Api contro le mine antiuomo
Pubblicato il 6 ottobre 2007 da Sergio
Un gruppo di ricerca dell’Università di Zagabria, in Croazia, con a capo Nikola Kezic è riuscito ad addestrare delle api che, volando sui campi minati rintracciano i punti laddove si nascondono delle mine antiuomo.
A questi risultati sono giunti- spiega Kezic- associando l’odore del trinitrotoluene (tnt), l’esplosivo più usato per la costruzione delle mine, al cibo di cui si nutrono le api.
Dopo un addestramento di tre giorni, le api vengono lasciate libere e seguite con telecamere ad infrarossi. Sui campi minati, queste si avvicinano al cibo dall’odore di tnt, lasciando intuire così che lì sotto si nasconde uno dei 250 mila ordigni inesplosi, triste eredità della guerra dei Balcani.
Gli esiti positivi delle prime prove lasciano ben sperare, anche perché, le api essendo leggere volano sui campi minati senza correre il rischio di far esplodere le bombe.
Importante è, però, riproporre alle api l’associazione onde evitare che la dimentichino.
di G.V.
Tag: antiuomo, api, mine, trinitrotoluene, università, Zagabria
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