Apple è davvero più “Green”?
Pubblicato il 22 Ottobre 2007 da GiandoIn seguito al successo della campagna “Green my Apple” e dell’eco guida di Greenpeace ai prodotti elettronici, Steve Jobs affermò che presto la Apple avrebbe scavalcato tutti i suoi concorrenti sulla questione ambientali. A circa sei mesi da questa dichiarazione, e a fronte di un “chiassoso silenzio” da parte del colosso di Cupertino, Greenpeace ha deciso di acquistare il nuovo iPhone e l’ha fatto analizzare da un laboratorio di ricerca indipendente nel Regno Unito.
I risultati ottenuti hanno riportato la presenza di composti pericolosi come il BFR e il PCV: nel caso di quest’ultimo, è emersa la presenza di alcuni ftalati (additivi tossici) del valore di 1,5 % del peso dei rivestimenti plastici dei fili dell’auricolari.

Un altro aspetto allarmante è determinato dalla batteria dell’iPhone, stranamente saldata al telefono, che non consente una sua facile sostituzione, oltre a complicarne riciclo e smaltimento.
Fortunamente, sul fronte Nokia e Sony Ericcson dei passi avanti sono stati fatti: entrambe, infatti, hanno rimosso i PCV e hanno quasi del tutto eliminato i BFR, oltre ad essersi fatte carico del riciclo dei loro prodotti (passo che invece Apple, ancora, sembra lontano dal fare).
Adesso si attende il nuovo lancio europeo (il prossimo mese) per promuovere, perché no, un telefonino “verde”…non ci resta che aspettare. (fonte: greenpeace.it)
Tag: apple, green, Greenpeace, iphone, riciclo
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