Baci appassionati per immunizzare l’organismo femminile
Pubblicato il 3 novembre 2009 da GiòBando ai casti e pudici baci dei romanzi ottocenteschi, lo sfiorarsi le labbra di due innamorati ha il suo risvolto salutare.

Lo afferma un gruppo di scienziati britannici su “Medical Hypothesis”, secondo cui il bacio è nato per diffondere i germi e nello specifico il Cytomegalovirus, un patogeno pericoloso soprattutto per le donne in gravidanza.
Il team di ricercatori guidati da Colin Hendrie dell’Università di Leeds (Gb), considera il bacio un ottimo metodo per rinforzare il sistema immunitario femminile e proteggere la prole.
Questo microrganismo, che si trova nella saliva normalmente non è pericoloso, ma può rivelarsi letale per il feto o causare difetti neonatali.
Trasmettere con la saliva il virus alle partner significa permettere al sistema immunitario femminile di sviluppare degli anticorpi ad hoc.
Gli studiosi concludono che baciare la stessa persona per circa sei mesi offre la migliore protezione perchè man mano che i baci diventano più appassionati, l’immunità della donna si irrobustisce, si riducono le sue probabilità di ammalarsi. Infine qualora la donna fosse incinta il rischio che il feto venga infettato si ridurrebbe di molto.
Tag: bacio, Colin Hendrie, cytomegalovirus, difetti neonatali, donna, feto, gravidanza, innamorati, labbra, saliva, sistema immunitario, Università di Leeds, virus
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