Bimbi col ritmo “dentro”: studi rivelano che è un’abilità innata
Pubblicato il 29 gennaio 2009 da GiòUna recente ricerca pubblicata su ‘Proceedings of the National Academy of Sciences’ riporta i risultati di uno studio svolto presso la Hungarian Academy of Sciences di Budapest, secondo cui il senso del ritmo nei neonati si sviluppa prima del previsto.

I ricercatori hanno osservato con la risonanza magnetica le reazioni del cervello di 14 bimbi di due o tre giorni di vita, scoprendo che questi riuscivano a seguire il ritmo della musica.
Infatti i bebè seguivano il ritmo, anticipavano le note e reagivano se invece se la musica si interrompeva.
La ricerca rivelerebbe così che il ritmo, essendo un’abilità innata e quindi già scritta nel cervello, non si apprende ascoltando gli adulti.
Questa abilità prettamente umana non sarebbe legata al fatto di sentire il battito del cuore della mamma o la sua voce quando il feto è nell’utero.
Foto tratta da: themusiciansite.com
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