“Blackberry fantasma” una sindrome ultramoderna
Pubblicato il 24 ottobre 2007 da SergioStare a contatto col telefonino per lungo tempo può produrre una sindrome che porta a sentire suonare, o vibrare il telefono, anche quando è silenzioso.

Tutto ciò capita perché la persona si è abituata troppo all’oggetto, che sente come parte di sé.
Il fenomeno, attenzionato da neuropsicologi di New York, ha avuto una risonanza mondiale. Aree del cervello, sede dei nervi che analizzano gli impulsi tattili, interpretano il telefonino come parte del corpo, anche quando viene lasciato a casa o è inattivo. L’abuso, quindi, gioca un ruolo molto importante, perché induce in errore il possessore che tende a controllare avvisi di chiamata inesistenti o vibrazioni fantasma che hanno motivo di esistere solo nel suo cervello. Nelle vibrazioni fantasma potrebbe rientrare anche il fattore del condizionamento operativo, secondo il quale chi prova piacere nel ricevere una telefonata o un sms tende a controllare spesso il telefonino, anche quando non hanno la vibrazione attiva.
Foto tratta da: “The New York Times”
Tag: blackbarry, fantasma, impulsi, neuropsicologi, sindrome, suonare, vibrare
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