Depressione post-parto: i livelli di un ormone rivelano se c’è predispozione
Pubblicato il 5 febbraio 2009 da GiòUn recente studio ha rivelato che è possibile prevedere quali donne soffriranno di depressione post-parto grazie alla misurazione dei livelli di un ormone.

La ricerca è stata pubblicata su “Archives of General Psychiatry” e condotta dai ricercatori della University of California su 100 future mamme.
A queste sono stati misurati in vari momenti della gravidanza i livelli dell’ormone pCRH (ormone di liberazione della corticotropina).
Dai dati è emerso che proprio che i livelli di pCRH intorno alla 25esima settimana di gravidanza aiutano a prevedere il futuro sviluppo della depressione.
Secondo i ricercatori le donne che in gravidanza hanno elevati livelli di quest’ormone, risentono in maniera particolare del crollo del cortisolo perché appunto il calo è più marcato.
Questo disturbo, che affligge numerose mamme, inizia solitamente da quattro a sei settimane dopo la nascita del bimbo, e spesso colpisce donne che hanno vissuto eventi stressanti o negativi nei nove mesi, o sperimentano una bassa autostima, ansia o stress in gravidanza.
Tag: cortisolo, depressione post-parto, gravidanza, livelli di pCRH, mamme, ormone, studio
Articoli Correlati
- Anche gli uomini sono affetti dalla depressione post-parto
- Depressione post partum: al via la campagna di sensibilizzazione alla malattia
- Il calo del testosterone può causare uno stato di depressione negli uomini anziani
- Depressione: tra le cause anche il cibo spazzatura
- Se il padre assiste al parto, aumenta il rischio di una futura separazione
Articoli Recenti
- Vita meno lunga ma sessualmente più attiva per gli uomini rispetto alle donne
- Settimana nazionale della tiroide dal 15 al 19 marzo
- Pene d’amore: tra virilità e fertilità
- Taraxicum officinalis: usi comuni di un’erba medicinale
- Ricostruito il genoma di Inuk l’uomo vissuto 4 mila anni fa
- Noradrenalina e disturbi alimentari: il cioccolato può vincere il dolore?













