Dna: i due geni amici, Fto e Mc4r, nemici dell’obesità
Pubblicato il 5 Maggio 2008 da GiòDurante uno studio, pubblicato da “Nature Genetics”, che ha coinvolto 77 Istituti in Inghilterra, Usa, Francia, Germania, Italia (l’Istituto di neurogenetica e neurofarmacologia del Cnr di Cagliari), Finlandia e Svezia, alcuni ricercatori, guidati da Mark McCarthy, hanno cercato nella popolazione i geni ricorrenti legati all’aumento di peso e scoperto che, al già noto gene Fto se ne affianca un altro che si chiama Mc4r. Le varianti “cattive” di questi due geni insieme sono responsabili in media di 3,8 chili di aumento di peso.

Dalla ricerca è emerso che le varianti cattive sono più comuni in coloro che hanno antenati asiatici rispetto agli europei, anche se tra gli inglesi sono presenti in circa il 50% della popolazione.
I soggetti più sfortunati, invece, portatori delle varianti di entrambi i geni, guadagnano sulla bilancia, in media, ben 3,8 chili in più. Va meglio a chi presenta solo la variante individuata di recente: per lui, infatti, la bilancia segna “solo” 1,5/2 chili in più.
Infine si è potuto verificare che anche da solo l’Mc4r è responsabile di almeno due centimetri di giro-vita in più e soprattutto dell’aumento della resistenza all’insulina, da cui deriva il diabete di tipo 2.
Tag: diabete, Fto, genetics, geni, Mc4r, Nature, obesità, peso
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