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Health-e-Child: l’Information Technology e la medicina del futuro

Pubblicato il 30 ottobre 2007 da Sergio

In un mondo sempre più popolato, in cui l’età media è destinata ad alzarsi, affrontare le problematiche legate alla medicina e all’assistenza sanitaria diventa prioritario per guardare al futuro con fiducia. Il progetto europeo di ricerca Health-e-Child, coordinato da Siemens AG e dall’Istituto Gaslini di Genova per la parte clinica, ricerca soluzioni tecnologiche per queste sfide. Gli sviluppi di Health-e-Child sono stati presentati al Festival della Scienza di Genova sabato 27 ottobre 2007 da un panel di addetti ai lavori.

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«Le statistiche dicono che entro dieci anni – afferma Edwin Morley-Fletcher, Presidente di Lynkeus, società di Consulenza e Ricerca nei settori dell’e-Government e dell’e-Business – la spesa per l’assistenza sanitaria raddoppierà. A una domanda crescente, però, corrispondono
fondi sempre più esigui: è necessario ideare nuove soluzioni di sostenibilità, con riforme del sistema da realizzare in 15 anni». Health-e-Child costruisce una piattaforma informativa condivisa da varie strutture ospedaliere riunite in un consorzio, per rendere più efficienti ed efficaci le procedure di diagnosi, cura e somministrazione di farmaci. «Il nostro obiettivo è aumentare la qualità del servizio e diminuire i costi», dice Alok Gupta, vicepresidente della divisione Siemens che si occupa di soluzioni mediche. «La medicina pediatrica – prosegue Gupta – è un settore molto complicato e servono ulteriori studi per capire l’effetto dei farmaci in giovane età».

Giacomo Pungiglione, cardiologo dell’Istituto Gaslini e coordinatore clinico del progetto, sintetizza così l’apporto del sistema alla pratica medica: «Spesso nei nostri dati sarebbero disponibili più informazioni di quelle che riusciamo a ricavare; per migliorare questo aspetto l’Information Technology è di fondamentale importanza».

La piattaforma funziona grazie ad un complesso sistema di database relazionali, ed è guidato da una innovativa tecnologia di calcolo. «La tecnologia GRID – spiega Yannis Ioannidis dell’Università di Atene – permette ad una rete di computer sparsi nel mondo di lavorare come un’unica macchina. I dati vengono inviati dagli ospedali, processati, restituiti e condivisi in modo da fornire informazioni utili ai medici».

In una prima fase sperimentale, il progetto Health-e-Child si è focalizzato su tre patologie infantili: i tumori cerebrali, i disturbi cardiovascolari, le artriti. I dati dei pazienti, dagli esami di base, alle informazioni genetiche, fino alle analisi più complesse, hanno iniziato a confluire nel database. Le loro elaborazioni permetteranno di arrivare alla medicina personalizzata attravero il Virtual Physiological Human (VPH): un quadro metodologico e tecnologico che consentirà di raccogliere tutto lo scibile riguardo al funzionamento dell’organismo umano e le sue patologie.

Per ulteriori informazioni: www.health-e-child.org

da: festivalscienza.it

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