Identificati i fattori genetici che favoriscono l’infarto
Pubblicato il 9 febbraio 2009 da GiòUna ricerca molto vasta, effettuata su 26 mila persone di cui si è studiato il DNA per 10 anni, ha consentito d’identificare molti fattori genetici che favoriscono l’infarto.

Così lo studio, coordinato da Sekar Kathiresan, responsabile del servizio di Cardiologia preventiva del Massachusetts General Hospital di Boston, è stato portato avanti dai ricercatori del Consorzio di genetica dell’infarto del miocardio, tra cui anche due italiani Diego Ardissino e Pier Mannuccio Mannucci.
La rivista Nature Genetics ha riportato la mappa dei geni coinvolti nell’infarto: sono nove le zone del genoma umano suscettibili all’infarto per gli uomini con meno di 50 anni e le donne sotto i 60.
Stando alla ricerca, coloro che possiedono tutte le mutazioni isolate sino ad ora corrono un doppio rischio d’infarto rispetto chi ne ha solo una o alcune.
Questa scoperta apre la strada per la messa a punto di test per l’individuazione dei fattori di rischio.
Foto tratta da: http://www.aspconline.org/resources_heartlinks.cfm
Tag: attacco cardiaco, Diego Ardissino, fattori genetici, infarto, mappa dei geni, Nature Genetics, Pier Mannuccio Mannucci, Sekar Kathiresan
Articoli Correlati
- Chi possiede il gene “Peter Pan” invecchia più lentamente.
- Dolci rughe: gli zuccheri “aiutano” a invecchiare
- Bimbi fino a un anno a rischio eczema se a contatto con un gatto
- Dimezza il rischio demenza chi conduce una vita tranquilla e socialmente attiva
- Il cioccolato nero aiuta a prevenire l’infarto
Articoli Recenti
- Alla ricerca di un semaforo intelligente per la E3 proteina che consente lo sviluppo di metastasi
- ICSS 2010: II Conferenza Internazionale sulla Scienza della Sostenibilità
- Mars 500: al via la simulazione di una missione completa su Marte
- Il Parlamento approva il regolamento UE per facilitare la donazione e il trapianto di organi
- Giove non è più lo stesso?
- Genio e follia: una ricerca ne evidenzia i legami













