Il caffé, la bevanda amica della nostra salute
Pubblicato il 17 Aprile 2008 da SergioBisogna sfatare i miti e le false credenze che orbitano intorno alla bevanda più amata dagli italiani e più consumata nel mondo, il caffé e ciò viene ulteriormente ribadito da recenti studi internazionali effettuati in collaborazione al NFI, Nutrition Foundation of Italy, Centro Studi dell’Alimentazione, riunitisi a Milano.

Esso possiede un elevato potere antiossidante grazie al contenuto degli acidi clorogenici, un’azione protettiva nei confronti dello sviluppo del diabete di tipo 2 e del morbo di Parkinson, rallentamento del naturale declino cerebrale nelle persone anziane, nessun effetto sfavorevole sul rischio cardiovascolare.
Andrea Poli, Direttore Scientifico di NFI, spiega: “Consumato in dosi moderate e con costanza quotidiana, il caffé ha dimostrato di essere un aiuto importante nella prevenzione di patologie metaboliche e neurodegenerative.
La sua presenza, quindi, all’interno della dieta di ogni giorno non solo influenza positivamente la sfera emotiva della persona ma può contribuire al benessere dell’organismo”. Continua poi asserendo che: “Grazie soprattutto al contenuto naturale in acidi clorogenici, il caffé, anche decaffeinato, è tra le fonti dietetiche più abbondanti di antiossidanti. Il suo consumo permette di assumerne quantità significative, con favorevoli implicazioni sulla nostra salute”.
di G.V.
Tag: antiossidante, caffè, diabete, nfi, Parkinson, patologie, prevenzione
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