Ipertensione e ricerca: nel Dna si potrebbe leggere la causa della pressione alta
Pubblicato il 1 gennaio 2009 da GiòLa pressione alta potrebbe esser scritta nel Dna: sulla rivista scientifica Proceedings of the National Academy of Sciences (Pnas) si legge la ricerca portata avanti da un gruppo di scienziati americani dell’Università del Maryland guidati da Yen-Pei Christy Chang, i quali hanno identificato una variante genica che pare influenzi il rischio ipertensione.

La ricerca ha coinvolto 542 persone della comunità Amish della contea di Lancaster, a cui è stato analizzato il Dna. Dall’analisi è emerso un forte legame fra varianti comuni del gene della serina/treonin chinasi (Stk39) e l’ipertensione diastolica e sistolica.
Identificato attraverso una speciale tecnica chiamata associazione del genoma, il gene Stk39 è collocato sul cromosoma 2 e produce una proteina che influisce sulla corretta elaborazione del sale da parte dei reni. Infatti se la proteina non svolge correttamente le sue funzioni, il sale non viene metabolizzato ed entra in circolazione nel sangue provocando l’ipertensione.
Poichè sono molti i fattori che concorrono all’insorgere di questo disturbo, Yen-Pei Christy Chang puntualizza che la scoperta consente di effettuare dei passi in avanti verso la realizzazione di efficaci terapie.
Tag: dna, gene della serina, gene Stk39, ipertensione, pressione alta, Proceedings of the National Academy of Sciences, Università del Maryland
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