La Cina è vicina…nella lotta contro il cancro
Pubblicato il 21 Novembre 2007 da SergioLa “Hiteco Group” regala alla Fondazione Veronesi, una macchina, che si chiama HIFU, frutto della moderna tecnologia cinese, capace di colpire le cellule tumorali e bruciarle senza usare il bisturi o produrre effetti collaterali.

Il nuovo macchinario, simile all’apparecchio usato per la TAC, convoglia nella zona malata, all’interno del corpo, ultrasuoni focalizzati ad alta densità che producono energia termica. Nel punto focale, oggetto del trattamento, la temperatura aumenta fino a 100 gradi, determinando la necrosi delle cellule tumorali.
Il professore Zhibiao Wang, inventore della macchina, è stato presente ieri a Milano presso l’Istituto Europeo di Oncologia (IEO), che è l’ unico centro occidentale deputato a sperimentare il nuovo metodo. Il prof Umberto Veronesi, direttore scientifico dell’unità di Radiologia interventistica, ha messo in evidenza l’uso sofisticato della HIFU , che consente, tra l’altro, di seguire le fasi dell’”intervento” in diretta, attraverso un esame ecografico , fatto innovativo, finora impossibile. La macchina, già sperimentata in moltissime cliniche asiatiche su più di diecimila pazienti, ha dato risultati confortanti nelle forme tumorali gravi che colpiscono il pancreas, il fegato, i reni, il seno, cioè gli organi con tessuti molli, ma anche in altre forme di cancro al colon, torace, addome. I tumori sono regrediti sensibilmente o sono stati bruciati del tutto.
di D.T.
Articoli Correlati
- Importanti novità nella lotta contro l’obesità
- La Cina fa progressi nella tutela dell’ambiente: dal primo giugno saranno vietati anche i sacchetti di plastica
- La “pillola” che protegge le donne dal cancro alle ovaie
- Dagli USA studi confermano che broccoli e cavoli proteggono dal tumore alla vescica
- Un videogioco interattivo contro lo sfruttamento del lavoro minorile
Articoli Recenti
- Individuata una delle basi molecolari che guida il cancro del pancreas
- Secondo trapianto di cuore artificiale in Italia
- Centri di radioterapia: la Lombardia in cima alla lista
- Crescono i rapporti a rischio anche tra i non più giovanissimi: boom di infezioni sessuali
- Un paziente curato per la leucemia guarisce dall’ HIV
- Se il girovita è largo si abbrevia la vita












9 Aprile 2008 alle 22:41
meglio il cancro che usare prodotti di quella gente bastarda e senza scrupoli quali sono i cinesi