La fertilità maschile si decide dal livello di ormoni presente in gravidanza
Pubblicato il 18 Marzo 2008 da SergioUn gruppo di ricercatori dell’Università di Edimburgo, in uno studio pubblicato sulla rivista Journal of Clinical Investigation spiega che la fertilità maschile si decide nell’utero materno.
Già i disturbi più comuni come la bassa presenza di spermatozoi nel liquido seminale, o quelli più rari come il cancro ai testicoli, entrambi cause d’infertilità negli uomini, potrebbero essere collegati ai livelli di ormoni registrati durante le prime fasi della gravidanza.

I ricercatori, il cui studio è stato sinora effettuato solo sui topi, hanno dimostrato che i livelli di ormoni maschili, come il testosterone, presenti dall’ottava alla 12esima settimana circa, determinano le future capacità riproduttive del bambino e futuro uomo.
Gli scienziati hanno trovato che i livelli di ormoni, in questa fase della gravidanza, sono strettamente correlati dalla distanza tra la base del pene e l’ano. Misurando questa distanza, si potrebbe infatti capire se il bambino avrà problemi di riproduzione in futuro.
Gli esperti spiegano: “Questa distanza in particolare è una spia importante di futuri possibili problemi. Meno è marcata, maggiore sarà il rischio di problemi perché significa che l’esposizione agli ormoni maschili è stata inferiore al normale”.
Saranno comunque necessari ulteriori studi per verificare se i risultati ottenuti nella sperimentazione sui topi siano replicabili sugli esseri umani.
di G.V.
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