L’abbigliamento del futuro produce energia grazie al movimento del corpo
Pubblicato il 16 febbraio 2008 da Sergio
Gli scienziati del gruppo guidato da Zhong Lin Wang hanno creato del tessuto (con fibre di Kevlar) capace di convertire l’energia generata dal corpo in movimento (dalle vibrazioni del battito cardiaco o dal vento) in una fonte per alimentare piccoli dispositivi.
Si tratta di microcircuiti in ossido di zinco con uno spessore cha va dai 59 fino ai 200 nanometri (un nanometro corrisponde a un milionesimo di millimetro) e una lunghezza di 3500 nanometri.
Wang spiega: «Quando i fili vengono deformati producono corrente. La nostra ricerca punta all’uso del cosiddetto processo di ‘corrente piezoelettrica’, usato per esempio da diverso tempo anche negli orologi al quarzo o per gli accendini elettrici».
Secondo Wang un metro quadrato di tessuto è in grado di generare almeno 80 milliwatt di potenza, vale a dire quanto basta per alimentare un cellulare, piccoli sensori di uso militare o per l’iPod.
Ai ricercatori non resta che studiare un modo per riparare le fibre dall’acqua dei lavaggi poiché l’ossido di zinco si degrada quando viene bagnato.
Foto tratta da: www.gatech.edu
di G.V.
Tag: abbigliamento, Energia, georgia, Institute, Nature, Technology
Articoli Correlati
- CNR: Il motore batterico produce energia per alimentare microdispositivi
- A Firenze l’olio di girasole alimenta un trattore ecologico
- Il solare termodinamico a concentrazione: nuove centrali per energia pulita in Calabria, Puglia e Lazio
- La “carica” del sole alimenta il futuro
- “Occhio” a chi ci osserva: la super-vista grazie alla lente a contatto del futuro
Articoli Recenti
- Google celebra il 25esimo anniversario della scoperta del Fullerene
- Alla ricerca di un semaforo intelligente per la E3 proteina che consente lo sviluppo di metastasi
- ICSS 2010: II Conferenza Internazionale sulla Scienza della Sostenibilità
- Mars 500: al via la simulazione di una missione completa su Marte
- Il Parlamento approva il regolamento UE per facilitare la donazione e il trapianto di organi
- Giove non è più lo stesso?













