L’Alzheimer può essere sconfitto?
Pubblicato il 13 gennaio 2008 da SergioSul “Journal of Neuroinflammation” è stata pubblicata una notizia che accende nuove speranze per la guarigione del morbo di Alzheimer.
Un paziente inglese, affetto dalla demenza senile, trattato col farmaco Etanercerp, utilizzato per l’artrite reumatoide, pare abbia riacquistato la memoria in poco più di dieci minuti.

Il farmaco, che agisce bloccando un surplus patologico di fattori infiammatori non facendoli penetrare nelle cellule della membrana sinoviale, è stato somministrato sotto forma di iniezioni nel midollo spinale. La comunità medica, comunque, invita alla cautela perchè un singolo caso non può rivestire valore scientifico. Per esprimere un giudizio complessivo, infatti, si rende necessario valutare altri parametri e cioè tenere conto dell ’elemento suggestivo, della fase della malattia, della durata della memoria riconquistata, del periodare della memoria che può subire, all’insorgere della demenza, fasi alterne. Considerata la gravità del morbo, che rende invalidi circa 30 milioni di persone, la sperimentazione del farmaco proseguirà con molto impegno, rivestendo il caso in oggetto un notevole interesse di studio.
di D.T.
Tag: alzheimer, etanercerp, neuroinflammation
Articoli Correlati
- Prevenire l’Alzheimer: con due piatti a settimana di curry si potrebbe
- In futuro un test ottico diagnosticherà l’Alzheimer
- Un caffè al giorno toglie l’Alzheimer di torno
- Giovani e obesi? Raddoppiato il rischio di morte prematura
- Sul fronte del trapianto di fegato
Articoli Recenti
- Alla ricerca di un semaforo intelligente per la E3 proteina che consente lo sviluppo di metastasi
- ICSS 2010: II Conferenza Internazionale sulla Scienza della Sostenibilità
- Mars 500: al via la simulazione di una missione completa su Marte
- Il Parlamento approva il regolamento UE per facilitare la donazione e il trapianto di organi
- Giove non è più lo stesso?
- Genio e follia: una ricerca ne evidenzia i legami













