Lunedì 10 dicembre il Commodore 64 compie 25 anni
Pubblicato il 9 Dicembre 2007 da SergioLe celebrazioni ufficiali del mitico C64 si terranno lunedì 10 dicembre al museo di storia dei Computer di Mountain View, in California, alla presenza del fondatore della Commodore Jack Tramiel.
Lui è un polacco che si è trasferito negli Usa dopo la seconda guerra mondiale e che viveva riparando macchine da scrivere prima di creare l’apparecchio che avrebbe venduto 17 milioni di pezzi in tutto il mondo.
I primi C64 apparvero in America alla fine del 1982: dotati di 64 kilobyes di memoria costavano 595 dollari. Era un apparecchio dal prezzo modico, ideato per le famiglie e facilmente reperibile, a differenza degli altri pc già presenti sul mercato, come l’Atari, anch’esso simbolo degli anni ‘80, che costavano il triplo.

L’apparecchio era di semplice utilizzo, se paragonato ai concorrenti PET e il VIC-20, ed aveva un catalogo di diecimila programmi, tra cui giochi, fogli di calcolo e programmi di scrittura.
Nel 1984 il C64 subì un restyling che lo fece diventare più ricco in colori e dal software più elaborato, il Commodore Plus/4. Un successo fu anche il Commodore 128, un apparecchio con dotato delle caratteristiche più richieste nei nuovi computer.
La fine degli anni Ottanta ha segnato il declino del Commodore che cominciava a vender sempre meno sino quando non fu ritirato dal mercato nel 1991.
Dal sito della Cnn, Brian Bagnall, ingegnere del Commodore, a proposito del C64 dice che “era qualcosa di talmente nuovo, la prima macchina accessibile a tutti con un linguaggio, il Basic, che permetteva addirittura di crearsi i programmi da soli. Certo, adesso pensare al rumoroso floppy disk e alla grafica rudimentale fa sorridere, ma ha insegnato molto sul computer”.
A distanza di anni la Commodore è tornata nel 2004 sul mercato con nuove macchine per giochi, ma di sicuro il suo pezzo forte creato ben 25 anni fa resterà nella storia e nei cuori dei suoi appassionati e fedeli sostenitori.
di G.V.
Tag: 25, 64, anni, anniversario, c64, commodore, Jack, Tramiel
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9 Dicembre 2007 alle 17:49
Il Plus/4 NON ERA un restyling del C=64… non c’entrava proprio niente.
9 Dicembre 2007 alle 19:45
Bei tempi
Mi ricordo che ho incominciato a lavorare a 17 anni nel 1983, e nel periodo natalizio, in un negozio vicino a casa mia, si vedeva una Vic20 e sul monitor girava un verme e ti faceva vedere le sue potenzialità.
Diciamo che mi e\\\’ piaciuto subito, e con la mia prima tredicesima l\\\’ho acquistato subito.
Volevo prendere il commodore 64 ma a Bologna ai quei tempi purtroppo era introvabile e non volevo aspettare.
Poi sono passato al commodore 128 e con il floppy 1571 avevo aperto una delle prime BBS a Bologna a livello privato.
Poi sono passato all\\\’amiga 1000 e 2000.
10 Dicembre 2007 alle 02:01
Bella l’AMIGA!!!
10 Dicembre 2007 alle 05:08
Quanti ricordi… ci ho perfino realizzato una animazione in BASIC.
A me regalarono il secondo modello: il Commodore 64C, uguale all’originale come funzionalità, ma esteticamente migliorato.
10 Dicembre 2007 alle 13:43
anch’io ci sono passato,
bei tempi con quei dischetti enormi
i giochi tuttavia erano molto carini
27 Aprile 2008 alle 14:14
ragazzi.. che tempi!!!
la nostra fantasia condensata in 16 colori!!! e ci stava tutta!!!
Quanta nostalgia!