Marte: dal pianeta rosso le immagini di un antico lago che potrebbe aver ospitato la vita
Pubblicato il 10 Marzo 2008 da SergioUn gruppo di ricercatori dell’Università dell’Arizona coordinati da John Grant (USA) ha fatto un’eccezionale scoperta pubblicata sulla rivista “Geology”: è stato avvistato su Marte un luogo che nel passato ha potuto ospitare un lago ora asciutto.

La sonda della Nasa Mars Reconnaisance Orbiter ha trasmesso, grazie alla fotocamera ad altissima risoluzione, Hirise, delle immagini che hanno consentito di individuare un velo sottilissimo di materiali argillosi sui sedimenti del lago.
Il coautore dello studio Alfred McEwen spiega: “L’argilla è un materiale che si forma in presenza di acqua, soprattutto idrotermale”. Da questa premessa deriverebbe l’assunto che, questo era un ambiente potenzialmente ideale, per ospitare delle elementari forme di vita.
Gli scienziati hanno calcolato che il lago marziano conteneva un elevato volume d’acqua, pari a 4.000 chilometri cubici, maggiore di quello del lago Huron, in America Settentrionale.
Quello che nelle immagini pare essere il letto di un torrente che scende lungo il fianco del cratere, sarebbe derivato, a detta degli esperti, dalla rottura degli argini a causa della forza dell’acqua.
Ciò avrebbe causato lo svuotamento del cratere che successivamente si sarebbe riempito per asciugarsi definitivamente alcune centinaia di anni dopo.
I ricercatori comunicano, inoltre, che nel lago è stata scoperta anche la prima megabreccia da impatto osservata su Marte, ossia degli enormi blocchi rocciosi che, altro non sono che detriti saltati in aria e poi ricaduti, quando l’impatto con un meteorite ha formato il cratere.
di G.V.
Tag: grant, lago, Mars, marte, nasa, Orbiter, pianeta, Reconnaisance, vita
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