Morbo di Gehrig (SLA): nuove speranze per la sopravvivenza
Pubblicato il 21 ottobre 2009 da Domenica
Sul morbo di Gehrig, meglio conosciuto come Slerosi laterale amiotrofica, si aprono nuove speranze. Uno studio americano, pubblicato sul Journal of Clinical Investigation, ha messo in evidenza il ruolo della “proteina C attivata”, una molecola già in uso per la cura della setticemia.
La somministrazione della molecola pare rallenti il decorso della malattia e aumenti la sopravvivenza. I test sono stati eseguiti su cavie animali. La proteina agirebbe da neuroprotettivo riducendo l’espressione del gene Sodl, mutato in alcuni tipi di cellule cerebrali distrutte, nei soggetti affetti dalla SLA.
E’ d’obbligo, comunque, l’approfondimento della scoperta da parte dei ricercatori delle Università di Rochester e San Diego prima che la terapia possa essere utilizzata sull’uomo, ma apre alla speranza considerato che la proteina è già nota per la cura di alcune patologie e che sono molto conosciuti anche i suoi effetti antitrombotici.
foto da:giannisilei.it
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