Nuove ricerche americane fanno luce sul priapismo
Pubblicato il 17 marzo 2008 da SergioNuove ricerche scientifiche americane fanno luce sulle cause del priapismo, una malattia molto imbarazzante che procura un’erezione continua provocando seri danni alla salute dell’uomo tra cui disfunzioni erettili permanenti.

I ricercatori della scuola di medicina dell’Università del Texas ne hanno studiato i meccanismi biochimici.
Gli scienziati spiegano sul Journal of Clinical Investigation: ”L’erezione del pene, nei pazienti con priapismo, è indipendente dall’eccitazione. All’origine del disturbo ci sono i livelli troppo alti di adenosina, una sostanza chimica che regola la dilatazione dei vasi sanguigni. E che dunque fa aumentare l’afflusso di sangue nei corpi cavernosi del pene determinandone l’erezione”.
Questa scoperta è salutata con grande entusiasmo dai ricercatori convinti di riuscire in futuro a ideare una terapia in grado di contrastare i livelli della sostanza.
Ricordiamo che tale malattia si presenta nel 40% dei casi di malati di talassemia e nei soggetti affetti da anemia falciforme.
Nella foto un affresco raffigurante Priapo, Pompei.
di G.V.
Tag: disfunzioni, erettili, erezione, pene, priapismo
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