Rapporto difficile col padre è la causa di anoressia e bulimia
Pubblicato il 28 Maggio 2008 da GiòSorprendenti risultati da uno studio compiuto dal Centro per la cura dei disturbi alimentari, che ha sede alle Molinette di Torino: causa scatenante dell’anoressia non sarebbe il conflitto madre-figlia, come si è sinora sostenuto, bensì il rapporto col padre.

Che anoressia e bulimia esordissero nel periodo adolescenziale lo si sapeva già , così come il fatto che alla base del disturbo vi fosse un’inadeguata relazione familiare.
Ma il team del professor Fassino, psichiatra, responsabile del Centro alle Molinette, conferma una convinzione sostenuta in passato da molti specialisti, che asserivano che il rapporto difficile con il padre rivestisse un ruolo fondamentale nello sviluppo della malattia.
Il professor Fassino spiega: «Molti padri non riescono a far capire alle proprie figlie che provano stima per loro, non riescono ad accompagnarle come dovrebbero nella loro maturazione, sia biologica, sia psicologica».
A poco serve convincersi che è la qualità del tempo trascorso con i figli che fa la differenza perchè non è vero: «Ci vuole tempo per far interiorizzare a un figlio o a una figlia sensazioni e comportamenti che l’aiuteranno a crescere serenamente, con la giusta autostima».
Fassino conclude: «Nell’era in cui la Medicina è in grado di sostituire così tanti organi grazie ai trapianti occorrerebbero protesi delle personalità ».
Tag: adolescenti, anoressia, bulimia, madre, molinette, padre, rappoto
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