Regno Unito: 30% in più di rischio malattie genetiche per i figli della provetta
Pubblicato il 22 marzo 2009 da GiòI bimbi nati in provetta hanno più probabilità di sviluppare anomalie o malattie genetiche rispetto a coloro che nascono in maniera naturale.

La notizia giunge dal Regno Unito dove la Human Fertilisation and Embryology Authority (Hfea) del Governo britannico intende avvertire le coppie che si apprestano a sottoporsi a una tecnica di fecondazione assistita dei maggiori pericoli per il nascituro: vi sarebbe fino al 30% in più di probabilità di registrare difetti alla nascita.
Le ragioni restano ancora poco chiare: alcuni esperti sostengono che i farmaci utilizzati per stimolare l’ovulazione avrebbero dei risvolti negativi sulla qualità degli ovuli che verranno fecondati. Altri invece, ritengono che il problema sia l’età delle donne che si sottopongono a queste tecniche.
In Inghilterra vi sono circa 10 mila bambini nati in provetta e sebbene la maggior parte di essi vengano alla luce sani, l’autorità preferisce metter in guardia i futuri genitori, senza però creare inutile allarmismo.
Tag: anomalie genetiche, bimbi nati in provetta, difetti, età delle donne, fecondazione artificiale, gran bretagna, Human Fertilisation and Embryology Authority, ovulazione, regno unito, tecniche di fecondazione assistita
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