Ricostruito in laboratorio il pene ad un coniglio: in futuro si passerà all’uomo
Pubblicato il 12 novembre 2009 da GiòScienziati sono riusciti a ricostruire per la prima volta il pene ad un coniglio, mettendo a punto una tecnica rigenerativa che in futuro potrebbe essere utilizzata anche per l’uomo.

L’esperimento pubblicato sulla rivista online Pnas e condotto sui roditori è stato portato a termine all’Istituto di medicina dell’Università Battista di Wake Forest, nella Carolina del Nord.
Partendo dalle cellule dell’epidermide del ricevente, i ricercatori hanno moltiplicato le stesse in laboratorio e le hanno utilizzate per ricreare muscoli, corpi cavernosi e vasi sanguigni.
Si è trattato di un lavoro difficile e delicato vista la complessità della struttura e delle funzioni dei genitali maschili.
Anthony Atala, l’urologo che ha coordinato la ricerca, spiega: ”La nostra speranza è che i pazienti con anomalie congenite, il cancro al pene, lesioni traumatiche e in alcuni casi disfunzioni erettili possano in futuro beneficiare di questa tecnologia”.
Tag: cellule dell'epidermide, coniglio, corpi cavernosi, genitali maschili, muscoli, pene, tecnica, tecnica rigenerativa, Tecnologia, vasi sanguigni
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