Si spezza ma non si rompe: dalla Francia un materiale in grado di ripararsi da solo
Pubblicato il 24 Febbraio 2008 da SergioAddio calze smagliate, vetri infranti e vestiti logori dal tempo e dall’usura! In nostro soccorso è arrivato un materiale speciale, una sorta di gomma formata da un insieme di componenti chimici che permetterà di creare dei vestiti e degli oggetti in grado di ripararsi da soli.

Ludwik Leibler e i suoi colleghi dell’Industrial Physics and Chemistry Higher Educational Institution (ESPCI) di Parigi hanno spiegato alla rivista scientifica britannica “Nature”, che la speciale gomma potrà servire per creare vernici e rivestimenti che non necessitano di riparazione e che quindi permetterebbero ai clienti di risparmiare notevoli somme di denaro.
Il ricercatore aggiunge in merito al materiale: “Lo si potrà usare per i vasi di vetro così che non si rompano quando i bambini li buttano in terra. Potrebbe servire a creare un vetro che rimbalza”.
L’indistruttibile materiale è costituto da acidi grassi, urea e idrocarburi a catena allungata e qualcos’altro che non è noto.
I ricercatori spiegano che il potere attrattivo dei lembi deriva dal fatto che, similmente ad una calamita, le estremità sono capaci di instaurare forti legami a idrogeno, ossia di natura magnetica.
Gli scienziati si spingono oltre e sperano di poter applicare le proprietà autoguarenti del materiale alla medicina dove servirebbero alle ossa e alle cartilagini artificiali.
Perché avvenga il ricongiungimento delle parti strappate o tagliate è sufficiente avvicinare a temperatura ambiente le due parti senza comprimere, per 15 minuti e il gioco è fatto. Questa opera di ricostruzione può essere ripetuta fino a 20 volte.
di G.V.
Tag: autoriparazione, ESPCI, gomma, Leibler, materiale, Nature
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