Sindrome da jet lag: ricercatori suggeriscono il digiuno
Pubblicato il 24 Maggio 2008 da GiòI ricercatori dell’Harvard Medical School e del Beth Israel Deaconess Medical Center di Boston (Usa), suggeriscono ai viaggiatori il modo per evitare la sindrome da jet lag: saltare i pasti.

Lo studio, condotto su topolini geneticamente modificati, è stato recentemente pubblicato sulla rivista scientifica ‘Science‘. Qui il team di Clifford Saper spiega che esistono due orologi biologici: uno regola i ritmi circardiani mentre l’altro registra i tempi dei pasti.
Apportando una piccola modifica in quest’ultimo i viaggiatori potrebbero superare meglio i fastidi tipici del jet lag.
L’orologio dei pasti si attiva quando c’è scarsità di cibo e impedisce all’animale di dormire sino a quando non ha trovato da mangiare.
Per la ricerca, gli studiosi hanno creato un topolino ingegnerizzato, privato di un gene chiave per il funzionamento dell’orologio (BMAL1), che poi hanno riposizionato - in vari momenti - in diverse parti del cervello scoprendo che, quando il gene veniva posto nel nucleo dorsomediale (un’area dell’ipotalamo), si riassestava il ciclo dei pasti.
Hanno osservato inoltre che, l’orologio dei pasti poteva bypassare quello circadiano, tenendo svegli gli animali finché non facevano il pieno di cibo.
Il consiglio rivolto ai viaggiatori suggerisce quindi di modificare gli orari dei pasti e optare per qualche strategico ed efficace digiuno.
Tag: biologico, fastidi, jet lag, orologio, pasti, saltare, Science, sindrome, viaggiatori
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