Sindrome di Down: individuati segni già nelle staminali embrionali
Pubblicato il 6 Settembre 2008 da GiòUn gruppo di esperti di diverse nazionalità ha scoperto che i segni della sindrome di Down sono prensenti già a livello delle cellule staminali embrionali.

I risultati della ricerca, pubblicati sulla rivista ”American Journal of Human Genetics”, potrebbero aprire le porte a terapie capaci di alleviare gli effetti della malattia, grazie all’intervento durante i primi anni vita ossia quando il cervello è ancora in fase di sviluppo e quindi più duttile.
I ricercatori hanno tenuto sotto osservazione alcune staminali embrionali di topi geneticamente modificati e portatori di una copia del cromosoma umano 21.
Ne consegue la scoperta della presenza di questo cromosoma ‘extra’ in coloro che hanno la sindrome di Down, che interferisce negativamente con la regolazione di un gene chiamato Rest.
Quest’ultimo, a sua volta disturba gli altri geni che controllano il normale sviluppo delle staminali embrionali.
E’ stato rilevato inoltre che è il gene Dyrk1a, presente nel cromosoma 21, che innesca questo meccanismo di disturbo.
Tag: cellule, Cervello, cromosoma 21, embrionali, gene, malattia, rest, sindrome di Down, staminali, sviluppo
Articoli Correlati
- Il dibattito sulle staminali continua…
- Creato da cellule staminali sangue umano in laboratorio
- “Blackberry fantasma” una sindrome ultramoderna
- Scoperta molecola che fa maturare cellule cerebrali
- La pelle di persone adulte fornisce una riserva di stamimali ad personam
Articoli Recenti
- Individuata una delle basi molecolari che guida il cancro del pancreas
- Secondo trapianto di cuore artificiale in Italia
- Centri di radioterapia: la Lombardia in cima alla lista
- Crescono i rapporti a rischio anche tra i non più giovanissimi: boom di infezioni sessuali
- Un paziente curato per la leucemia guarisce dall’ HIV
- Se il girovita è largo si abbrevia la vita











