Soyuz si aggancia alla ISS e ospita il primo musulmano durante il Ramadan
Pubblicato il 13 ottobre 2007 da SergioLa navicella russa Soyuz Tm 11 è partita il 10 ottobre dal cosmodromo del Kazakhistan alle 17,20 alla volta alla Stazione Spaziale Internazionale Alpha, si è agganciata perfettamente alla Iss, che orbita circa 220 miglia sopra la terra.

Capitanata dall’americana Peggy Wilson, la missione coinvolge anche il russo Yuri Malenchenko e Sheikh Muszaphar Shukor, il primo cosmonauta musulmano ad effettuare una missione durante il mese del Ramadan.
A differenza dei colleghi che resteranno in orbita per ben sei mesi, il dottore musulmano tornerà sulla Terra dopo circa dieci giorni insieme all’equipaggio attualmente a bordo.
Sebbene il Ramadan non sia ultimato, Sheikh Muszaphar Shukor sarà dispensato dall’obbligo del digiuno e durante le preghiere (ridotte di numero per l’occasione) non si dovrà rivolgere verso La Mecca, poiché in orbita la direzione cambia continuamente.
di G.V.
Articoli Correlati
- Lancio riuscito per Giove B, il secondo satellite europeo
- Lo shuttle Atlantis si aggancia con successo alla ISS
- Simpatie o antipatie di primo acchito: per il cervello vale la prima impressione
- La prossima missione spaziale manda in orbita il Columbus
- Una buona colazione è il primo atto di una dieta sana
Articoli Recenti
- La disfunzione erettile aumenta il rischio di problemi al cuore
- Insufficienza Cerebrospinale Venosa Cronica (CCSVI): interrogazione dell’On. Turco e risposta del Ministro della Salute Fazio
- Frutti di bosco a difesa del nostro fegato
- I massimi esperti internazionali in campo neurologico presenti a Roma in occasione del convegno “Optimizing Multiple Sclerosis Therapy”
- Vita meno lunga ma sessualmente più attiva per gli uomini rispetto alle donne
- Settimana nazionale della tiroide dal 15 al 19 marzo













