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I luoghi nel mondo dove meglio vivere, ammalarsi, invecchiare e quelli da evitare

Mercoledì 14 Novembre 2007

La rivista “International Living” ha pubblicato, come avviene ogni anno, la classifica dei paesi con la più alta qualità della vita utilizzando dati derivanti da decine di fonti autorevoli tra cui l’Organizzazione Mondiale delle Sanità e l’ ”Economist”.

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Dall’articolo risulta che il miglior posto al mondo dove vivere è la Francia. Al secondo posto si posiziona l’Australia e a seguire l’Olanda, la Nuova Zelanda e gli Stati Uniti. L’Italia occupa l’ottavo posto mentre si classifica ultimo l’Iraq.
Il costo medio della vita, vale a dire il luogo dove si spende di più, è la Norvegia seguita dal Giappone e dall’Islanda. Il nostro paese si posiziona al 73esimo posto.
La palma del luogo più inquinato spetta a Linfen, una città che si trova in Cina, seguita da Haina nella Repubblica Dominicana e Ranipet in India.
Tra i posti a più alto rischio criminalità, guerra e altro, Bagdad detiene il primato seguita poi da Bangui nella Repubblica Centroafricana e Abidjan nella Costa d’Avorio.
L’inchiesta svela anche la classifica dei luoghi dove vale la pena anche ammalarsi, tenendo in conto il numero dei letti d’ospedale ogni mille persone. Il Giappone conquista la medaglia d’oro con ben 14,3 letti d’ospedale, la Bielorussia ottiene quella d’argento (11,3 letti) mentre il bronzo va alla Russia (10,5 letti) .
L’aspettativa media della vita in anni ha portato a determinare luoghi dove s’invecchia meglio, ossia Andorra (83,5 anni), Giappone (82,8) e Hong Kong (82,2). In Italia la media della vita in anni conta solo 80,6.

di G.V.

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Interessanti aspettative di vita

Sabato 6 Ottobre 2007


Se mai lo avessimo dimenticato, il comico Benigni ci ha ricordato che Dante Alighieri cominciò nell’anno 1300, all’età di 35 anni, il suo viaggio all’Inferno.
Trentacinque anni, considerati allora la metà degli anni di un individuo, rappresentano oggi un’età giovanile con prospettive di vita marcata da vigore fisico e mentale. Lo sviluppo scientifico ha determinato, infatti, un innalzamento dell’aspettativa media di vita che ha raggiunto 75anni già nel periodo che va dal 1995 al 2000.
I ricercatori affermano che chi nasce oggi avrà la possibilità di superare la soglia dei cento anni, in buona salute. Nel “Manifesto della lunga vita”, prossimamente nelle librerie, studiosi forniscono consigli preziosi sullo stile di vita anti-anging da attivare e su tutto ciò che si deve evitare, a cominciare dallo stress.
Stile di vita (attività fisica), dieta (come cura), meditazioni e spiritualità sarebbero le regole basilari per vivere meglio.
E per le rughe, quali consigli? Bene, per quelle rimangono più opzioni: ricorrere a creme che riparano il D.N.A., agli antiossidanti, oppure contarle, sorridendo, consapevoli che sono un patrimonio comune!

di D.T.

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