Blog Network
BlogGiando BlogMotori BlogScienze BlogGente BlogNotizie BlogdelloSport DigitalVideoBlog
Social Network
Plim!SocialNetwork Plim!BlogAggregator BlogFeedAggregator
Cercasi collaboratori!

Il telefonino pratico ed economico, che finisce nel cestino dopo l’uso

Martedì 15 Aprile 2008

Anche i cellulari presto, similmente ai fazzolettini di carta che dopo l’uso finiscono nella pattumiera, potranno essere usa e getta.

band-batteria-cellulari-ctia-display-dispositivi-dual-getta-gps-hop-on-instruments-litio-pattumiera-telefonini-texas-usa-wireless Il telefonino pratico ed economico, che finisce nel cestino dopo luso

L’azienda statunitense Hop-on ha annunciato al recente Ctia Wireless 2008 di Las Vegas, che sta per immettere sul mercato il telefono cellulare monouso.

Hop-On ha presentato il cellulare monouso come ideale per bimbi, adolescenti, adulti, turisti e professionisti in viaggio per lavoro riferendo che è: “la perfetta soluzione low cost per chiunque abbia bisogno di utilizzare un telefonino occasionalmente, senza vincoli di contratto né di piano tariffario”.
All’evento, dove il prototipo ha riscosso notevole successo, la casa produttrice ha riferito di un ordine di 10.000 pezzi per i suoi dispositivi, dual band senza display (per contenere i consumi energetici) e dotati di tasto per le chiamate di emergenza, da parte di un distributore europeo.

Il telefono ultraeconomico, che utilizza un chip Texas Instruments e funziona su 900/1800 MHz, non ha ancora un prezzo definitivo, ma non dovrebbe superare i 15 Euro.
Secondo Hop-On, il cellulare potrebbe anche essere un’opportunità di marketing per operatori e aziende in genere, che possono personalizzare il telefonino con il proprio logo e renderlo un gadget promozionale.

L’apparecchio presenta le seguenti caratteristiche: dimensioni 112×46x17 millimetri; rubrica da 100 contatti; batteria Li-Ion 720 mAh, con autonomia massima dichiarata di 240 ore in standby e 3 ore in conversazione e modulo GPS opzionale.

di G.V.

Pubblicato in Tecnologia | Nessun Commento »

Insonnia, emicrania e stress? Forse la colpa è del telefonino

Lunedì 21 Gennaio 2008

La ricerca è stata svolta nel Karolinska Institute e nell’Università di Uppsala, in Svezia, in collaborazione con la Wayne State University del Michigan (Usa).

cellulari-disrturbo-emicrania-insonnia-institute-karolinska-sonno-stress.jpg

Lo studio evidenzia che chi utilizza i telefonini a lungo prima di andare a dormire, potrebbe avere disturbi nel sonno a causa delle radiazioni emanate dal cellulare.

A finanziare la ricerca è stato il “Mobile Manufacturers Forum”, un’associazione internazionale di produttori di telefonia mobile fondata nel 1998, tra i cui membri vi sono Mitsubishi Electric, Alcatel, Ericsson, Motorola, Nokia, Panasonic, Philips, Siemens e Sony.
Tale associazione nasce con lo scopo di realizzare congiuntamente progetti di ricerca, pubblicazioni informative e attività di comunicazione riguardanti il rapporto salute-telefonia cellulare e, inoltre, di cooperare sugli standard internazionali da utilizzare.

Pubblicato in Salute, Tecnologia | 2 Commenti »

Boom di cellulari: scatta il programma di riciclo dei rifiuti tecnologici

Venerdì 28 Dicembre 2007

Il quotidiano inglese Indipendent lancia l’allarme: per il bene dell’ambiente sarebbe opportuno procedere al riciclo dei cellulari non più in uso.

cellulari-litio-nichel-riciclo-rifiuti-tecnologia-zinco.jpg

Il rischio aumenta nel periodo natalizio quando, causa regali, i vecchi apparecchi vengono sostituiti dai nuovi: addio alle vecchie edizioni della console per giocare, lettori mp3, computer e telefonini.
All’utente europeo medio un telefonino dura 18 mesi circa. La tecnologia avanza e le funzioni dei nuovi modelli allettano gli occhi dei compratori soprattutto italiani che, nell’anno 2006, con 139 telefoni cellulari ogni 100 abitanti hanno stabilito un nuovo record.
Ma questi rifiuti tecnologici costituiscono un grave pericolo per l’ambiente a causa di sostanze chimiche dannose e tossiche come zinco, nichel, ferro, litio, piombo, cadmio e plastica contenuti sia nei cellulari che nelle batterie.
Per far fronte al problema la legislazione comunitaria prevede che i produttori provvedano a garantire il ritiro e il riciclo dei vecchi modelli.
Le aziende a loro volta hanno creato un mercato del riciclo grazie anche alle nuove policy che inducono i produttori a essere ecologicamente responsabili e a usare materiali meno inquinanti e facilmente riciclabili.
Tali programmi di rottamazione prevedono sconti per nuovi acquisti e la restituzione dei telefonini vecchi alle ditte che li hanno prodotti.
Un’altra iniziativa lodevole ha raccolto dalla vendita dei vecchi apparecchi una somma che è stata devoluta per la costruzione di una casa di accoglienza per donne con bambini in difficoltà.
Quando bisogna sbarazzarsi del vecchio apparecchio tecnologico non resta che da scegliere quale soluzione preferire.

di G.V.

Pubblicato in Ambiente, Tecnologia | Nessun Commento »

MobGas: il nuovo software informa sull’impatto ambientale dei comportamenti quotidiani

Domenica 2 Dicembre 2007

Per andar incontro alle esigenze ambientali e modificare i comportamenti umani in base alla “salute” della natura, nasce MobGas , un nuovo programma gratuito per cellulari, disponibile nelle 21 lingue dell’Unione Europea, che informa gli utenti in merito all’impatto delle loro scelte quotidiane sui cambiamenti climatici.

mobgas-impatto-ambientale-programma-gratuito-cellulari.jpg

Questo software, che è stato messo a punto dal Centro comune di ricerca (Ccr) della Commissione europea e che sarà presentato il 3 dicembre alla conferenza Onu sui cambiamenti climatici a Bali, “consente agli utenti di vedere le conseguenze delle loro scelte quotidiane in termini di emissioni dei tre principali gas a effetto serra: anidride carbonica, metano e protossido di azoto”.
E’ stato reso noto infatti che, “il 21% delle emissioni è dovuto a processi industriali, il 31% proviene dalla produzione di energia, il 20% dai trasporti, il 9% dall’agricoltura, il 3% dai rifiuti e da altre fonti”.
In tale ottica “i comportamenti individuali, ossia il modo in cui viaggiamo, gli apparecchi che utilizziamo, il cibo che mangiamo, possono dare un contributo reale in termini di emissioni”.
Basta scaricare il software sul telefonino e in un momento di pausa inserire i dati in merito alla propria giornata, ossia il mezzo utilizzato per spostarsi, gli apparecchi elettronici usati, il cibo consumato, e così via. Le informazioni inserite saranno elaborate e l’eco-calcolatore informerà l’utente in merito all’impatto che il suo stile di vita ha sull’ambiente.
E’ un esempio di tecnologia intelligente che si presta a far prender coscienza ai cittadini di quanto sia importante eliminare le abitudini sbagliate ed acquisire comportamenti che vadano incontro alle esigenze del nostro pianeta.
Per scaricarlo gratuitamente clicca qui

di G.V.

Pubblicato in Ambiente, Tecnologia | Nessun Commento »

La “carica” del sole alimenta il futuro

Mercoledì 3 Ottobre 2007

Si chiama “Power Plastic” lo strumento che sostituirà il nostro caricabatterie o generatore di corrente. Questo è un pannello fotovoltaico in plastica, pieghevole e versatile, capace di trasformare i raggi solari in corrente elettrica.
E’ un sistema tecnologicamente avanzato che al momento è inaccessibile al singolo, ma che ha prodotto degli oggetti innovativi tra cui ad esempio una tenda da campeggio, ideata dall’azienda americana Konarca.
La tenda, grazie alla luce del sole assorbita dal suo tessuto, immagazzina energia elettrica in una batteria ed è capace di alimentare pc o piccoli elettrodomestici senza l’ausilio del generatore.
La Konarca ha messo a punto, inoltre, dei piccoli pannelli fotovoltaici pieghevoli che, all’occorrenza, possono servire per ricaricare un telefonino o alimentare un pc.
Lo scopo finale è quello di poter stampare la power plastic su ogni sorta di superficie (dalle vele alle giacche a vento) per creare dei microgeneratori di corrente che permettano di ridurre le emissioni di anidride carbonica.

di G.V.

Pubblicato in Energia, Tecnologia | Nessun Commento »