La Broncopneumopatia cronico-ostruttiva (Bpco) rappresenta un’emergenza nel nostro Paese con 18 mila morti l’anno
Lunedì 6 Ottobre 2008Quando si ha il fiato corto e si prova difficoltà nel compiere anche piccoli sforzi, è necessario ricorrere dal medico pneumologo. I disturbi, infatti, possono essere sintomi di una grave malattia: la Broncopneumopatia cronico-ostruttiva (Bpco) che miete in Italia 18mila morti l’anno.

I medici riuniti a Berlino, in occasione del meeting annuale della European Respiratory Society (Ers), hanno posto in rilievo un dato preoccupante relativo alla scarsa consapevolezza che hanno molte persone delle malattie respiratorie, di cui sottovalutano i sintomi. Molto importante appare una maggiore identificazione dei rischi, riconducibili, per lo più a fumo e inquinamento e la prevenzione, con controlli periodici delle vie respiratorie.
Al congresso, al quale hanno partecipato 20 mila pneumologi, è stato presentato uno studio clinico ‘Uplift’, condotto su 6 mila pazienti, che ha preso in esame l’evoluzione delle patologie dei malati affetti da Bpco ed enfisema, trattati per quattro anni con tiotropio.
Il risultato finale ha evidenziato una riduzione della mortalità del 16% e l’attenuazione dei sintomi e delle riacutizzazioni.
foto tratta da: it.dada.net









