Il nucleo di ferro di Mercurio si raffredda e il pianeta si restringe
Lunedì 7 Luglio 2008Una foto scattata dalla sonda spaziale Messenger ha confermato agli scienziati della Nasa che Mercurio si sta pian piano rimpicciolendo.
La sua superficie si sta raggrinzendo, dando forma a nuove catene montuose, eruzioni vulcaniche e asperitĂ della crosta.
Gli ultimi rilievi hanno evidenziato che il diametro si è già ridotto di quasi cinque chilometri rispetto ai 4.880 misurati in passato.
Questo fenomeno di contrazione della superficie è dovuto al raffreddamento progressivo del nucleo del pianeta, particolarmente grande rispetto alla media.
Si stima infatti, che il cuore di ferro del pianeta rappresenti il 60% della sua massa totale. Il conseguente raffreddamento del ferro liquido, solidificando il metallo, diminuirebbe il volume di tutto il pianeta, compresa la superficie aderente al nucleo che tenderebbe così a raggrinzirsi.
Grazie alle immagini a colori inviate da Messenger, gli scienziati della Nasa hanno appurato inoltre, che il campo magnetico del pianeta è creato dal nucleo metallico (analogamente alla Terra) e non da un deposito superficiale di ferro.
Le analogie riscontrate finora tra Mercurio e la Terra potrebbero essere importanti per capire come il nostro pianeta si sia evoluto nelle sue prime fasi di vita.









