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La Nasa annuncia il rinvio del lancio dell’Atlantis

Sabato 3 Maggio 2008

La Nasa annuncia il rinvio di un mese della missione shuttle di riparazione del telescopio spaziale Hubble: la data slitta dal 28 agosto a fine settembre o addirittura ai primi di ottobre.

atlantis-hubble-lancio-missione-nasa-shuttle-telescopio La Nasa annuncia il rinvio del lancio dellAtlantis

Il ritardo della missione, che permetterà di prolungare fino al 2013 la vita operativa del telescopio, è causato dalle modifiche necessarie ai serbatoi esterni della navetta, nonchè dalla necessità di disporre di un secondo shuttle, Endeavour, pronto al lancio qualora subentrassero dei problemi.
La Nasa progetta 11 missioni dello shuttle prima di ritirare completamente la navetta nel 2010.

Foto tratta da: hubblesite.org

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Sulla ISS si assembla Dextre, il robot tuttofare dalle fattezze umanoidi

Lunedì 17 Marzo 2008

Gli scienziati della Nasa intraprenderanno una passeggiata spaziale durante la quale aggiungeranno nuove componenti al robot della ISS.

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Lo shuttle Endeavour ha infatti trasportato mercoledì scorso sulla Stazione Spaziale Internazionale il robot canadese Dextre e un modulo per il laboratorio giapponese.
L’apparecchio canadese dal peso di 1500 chili è dotato di braccia lunghe 3,4 metri e mani costituite da attrezzi meccanici, telecamere e illuminazione tramite le quali potrà togliere e sostituire componenti della stazione e svolgere altre mansioni.

Il dottor Dan Rey dell’agenzia spaziale canadese spiega: “A dispetto della sua taglia enorme, Dextre è il primo robot spaziale capace di movimenti delicati”.

Ciò consentirà agli astronauti di risparmiare tempo delegando il lavoro pericoloso al robot per potersi meglio concentrare su esperimenti e attività scientifiche.

di G.V.

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Conclusa felicemente la missione STS-122 Atlantis

Venerdì 29 Febbraio 2008

Con un perfetto atterraggio avvenuto sulla pista di atterraggio dedicato allo Shuttle del Kennedy Space Center in Florida si è conclusa, giorno 21 Febbraio, la missione STS-122 Atlantis che può essere definita “storica”.

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Frutto di un lavoro durato circa tredici anni Columbus (dalla conferenza spaziale ministeriale del 1995 che ha siglato l’atto di nascita di Columbus), al quale hanno collaborato varie industrie europee, rappresenta un territorio del vecchio continente nello spazio. Da oggi l’Europa possiede un laboratorio a circa 450 Km di quota dove poter svolgere esperimenti e ricerche.

Nella foto, tratta dal sito www.esa.int, il perfetto atterraggio della Space Shuttle Atlantis.

da: esa.int

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Lo shuttle Atlantis si aggancia con successo alla ISS

Domenica 10 Febbraio 2008

Lo shuttle Atlantis che nella sua stiva contiene il modulo Columbus, si è agganciato con successo alla Stazione Spaziale Internazionale (Iss).

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Dopo una partenza un po’ travagliata per via delle avverse condizioni atmosferiche e dei continui ritardi dovuti a incidenti di percorso, il Columbus, che è costato due miliardi di dollari, è riescito a lasciare la base di Cape Canaveral in Florida per effettuare la sua missione.
Aperti i portelli i due equipaggi si sono incontrati. I sette uomini dello shuttle (gli astronauti europei Hans Schlegel e Leopold Eyharts, il pilota Alan Pointdexter, gli specialisti di missione Leland Melvin, Rex Walheim, Stanley Love e il comandante Steve Frick) sono stati accolti dal comandante della Iss, Peggy Whitson, e dai due astronauti a bordo della Iss nella missione E16, Yuri Melenchenko e Daniel Tani.
A breve cominceranno i preparativi per le tre passeggiate spaziali per agganciare Columbus alla stazione orbitale.

di G.V.

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Il laboratorio europeo Columbus lascia la Terra

Venerdì 8 Febbraio 2008

Il Columbus è stato lanciato oggi alle 20:45 CET, a bordo dello Space Shuttle Atlantis della NASA, dal Kennedy Space Centre di Cape Canaveral, in Florida. Per il suo viaggio di sola andata verso l’orbita terrestre, il Columbus è stato affidato alle mani esperte di un equipaggio composto da sette astronauti, di cui due europei: il francese LĂ©opold Eyharts e il tedesco Hans Schlegel.

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Mentre Hans Schlegel ritornerĂ  sulla Terra al termine della sua missione di 12 giorni dello Shuttle, LĂ©opold Eyharts rimarrĂ  a bordo dell’ISS per oltre due mesi, con il compito di supervisionare la messa in funzione in orbita del laboratorio Columbus dell’ESA e delle sue strutture, nonchĂ© per eseguire un programma di esperimenti.

da: www.esa.int

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La Nasa manderĂ  in orbita il modulo Columbus il nuovo anno

Martedì 11 Dicembre 2007

Il lancio dello Shuttle Atlantis dal Kennedy Space Center di Cape Canaveral in Florida, contente il modulo europeo Columbus, slitta al giorno 2 gennaio, data stabilita a causa di un’anomalia nel serbatoio del carburante.

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L’appuntamento del 6 dicembre è saltato poiché durante i controlli della navetta spaziale effettuati prima del volo si è riscontrato un malfunzionamento dei sensori posti sul serbatoio di alimentazione esterno dello shuttle, che contiene 2.273 milioni di litri di idrogeno e ossigeno liquidi necessari per la corsa di 8,5 minuti verso lo spazio.
I sensori fanno parte di sistema di backup che spegne i tre principali motori a idrogeno della navetta qualora in fase di decollo e in caso di perdita o altro problema il serbatoio restasse a secco.
Qualora una situazione simile dovesse verificarsi, l’efficiente funzionamento dei sensori sarebbe indispensabile, perché se i motori continuassero a funzionare il rischio di esplosione sarebbe altissimo.
Dopo la tragedia del Columbia nel 2003 e il cattivo funzionamento dei sensori avvenuto anche nel luglio del 2005, la Nasa prende tutte le dovute cautele.
Foto tratta da: www.esa.int

di G.V.

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La ISS e lo Shuttle Atlantis nuovamente visibili dall’Italia - Gli orari migliori per ammirarli da alcune cittĂ  italiane

Giovedì 6 Dicembre 2007

Così com’era successo lo scorso Ottobre quando a volare verso la Stazione Spaziale Internazionale era Paolo Nespoli sullo Shuttle Discovery, il cielo sopra l’Italia promette ancora emozioni con il nuovo passaggio della ISS e dello Shuttle Atlantis.

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La vista di entrambi sull’area di Roma si prospetta eccellente al momento del lancio, del docking e del rientro della missione STS-122 e soprattutto, questa volta sarà possibile seguirli più agevolmente grazie ad un orario favorevole.

La ISS orbita intorno alla Terra 16 volte al giorno approssimativamente a 350 km sopra le nostre teste, viaggiando ad una velocità di 28.000 km all’ora e sorvola l’85% della superficie terrestre.

Il momento migliore per ammirare il passaggio della ISS è poco prima dell’alba o subito dopo il tramonto quando l’osservatore si trova già nella penombra mentre la ISS è illuminata dal sole. Grazie a queste favorevoli condizioni, dunque, sarà possibile guardarla ad occhio nudo dalla Terra approfittando della vista di uno spettacolo che finora pochi di noi hanno potuto godere.

Durante la Missione STS-122 la ISS sarà ben visibile nel sud dell’Europa e in particolare sopra la città di Roma, area particolarmente privilegiata da cui si può approfittare di diverse opportunità per alzare lo sguardo e scorgere nel cielo la stazione orbitante. Due tra queste numerose opportunità, che avremo dal lancio fino all’atterraggio della missione, sembrano essere particolarmente spettacolari.

La prima occasione sarà poco prima del lancio dello Shuttle Atlantis, precisamente alle 17:57 quando la ISS sorvolerà la Sardegna per proseguire la sua rotta verso il centro dell’Italia, dove arriverà meno di un minuto dopo.

Ma lo spettacolo non si ferma con la vista della ISS: sarà, infatti possibile il 7 Dicembre, tra le 17:04 e le 17:10, vedere nitidamente lo Shuttle Atlantis sorvolare verticalmente l’area di ricerca dei Castelli Romani, dove sorge l’ESRIN, il sito in Italia dell’ESA, ed il resto dell’Italia Centrale, mentre viaggia verso la Stazione con a bordo i due astronauti dell’ESA, Leopold Eyharts e Hans Schlegel e nella stiva di carico il laboratorio europeo Columbus.

Nel link di seguito gli orari migliori per ammirare il passaggio da alcune cittĂ  italiane:
www.spaceflight.esa.int

Da Palermo ad esempio sarĂ  visibile:
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Foto e articolo da: www.esa.int

Foto e articol

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La prossima missione spaziale manda in orbita il Columbus

Martedì 4 Dicembre 2007

Al Kennedy Space Center in Florida si preparano gli astronauti che prenderanno parte al lancio in programma per giovedì 6 dicembre alle 22:31 a bordo dello Shuttle Atlantis con il volo Sts-122.

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Il gruppo di sette astronauti porterĂ  in orbita un laboratorio scientifico europeo, il Columbus, che aggancerĂ  alla Stazione Spaziale Internazionale sabato prossimo. L’Italia darĂ  il proprio apporto al progetto, grazie al modulo che rimarrĂ  all’esterno della stazione orbitante costruito dalla “ Carlo Gavazzi Space”.
Whitson, il comandante della stazione spaziale, ha giĂ  portato a termine altre tre passeggiate nello spazio e un altro seguirĂ  nel mese di gennaio con il laboratorio giapponese Kibo. Infatti la Nasa deve ancora compiere 10 voli per portar a termine la costruzione della stazione orbitale dal valore di 100 miliardi di dollari e che coinvolge 16 paesi.
L’operazione che aggancia il Columbus alla ISS fornirà gli astronauti di apparecchiature che permetteranno di condurre ricerche scientifiche e tecnologie anche in assenza di gravità. Sarà pertanto possibile effettuare esperimenti nel campo della scienza dei materiali, della medicina, della biologia e della tecnologia.

di G.V.

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Missione compiuta: atterraggio perfetto dello Shuttle Discovery

Giovedì 8 Novembre 2007

Si è conclusa alle ore 19,01 con l’atterraggio al Kennedy Space Center di Cape Canaveral in Florida, la missione Esperia, che ha portato lo Shuttle Discovery in orbita per agganciare il Nodo 2 alla ISS preparando così la strada ad una futura espansione della base orbitante.

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Sebbene l’atterraggio sia stato complesso ( mezz’ora prima di toccare il suolo lo Shuttle procedeva ad una velocità di 27.330 Km orari, cioè 15 volte quella del suono), esso ha siglato la giusta conclusione di un’avventura fantastica ed emozionante in cui non sono mancanti gli imprevisti, dai danni causati da due micrometeoriti allo strappo del pannello solare.
E’ doveroso ricordare tutti astronauti che hanno partecipato alla missione: la comandante , Pamela Melroy, il pilota George Zamka, Scott Parazynski, Doug Wheelock, Stephanie Wilson, Clayton Anderson, che ha lavorato sulla stazione spaziale per cinque mesi e infine l’astronauta italiano Paolo Nespoli, regista delle quattro passeggiate spaziali della missione.
Dopo i dovuti festeggiamenti per l’esito positivo della missione, gli astronauti hanno effettuato i controlli medici e salutato le famiglie.
Il prossimo atto aprirĂ  il sipario il 6 dicembre quando sarĂ  trasferito sulla ISS il laboratorio europeo Columbus che viaggerĂ  con la nuova missione dello Shuttle Atlantis che partirĂ  nuovamente dalla Florida.
Foto tratta da: space.com

di G.V.

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Missione Esperia: lo shuttle Discovery ritorna a casa

Mercoledì 7 Novembre 2007

Come reso noto dal centro di informazione sulla missione Esperia (Esa-Asi) lo shuttle Discovery, a bordo del quale si trova l’astronauta italiano dell’Esa Paolo Nespoli, sta proseguendo il viaggio verso Terra, dove l’atterraggio è previsto per le 19:01 di oggi (ora italiana) al Kennedy Space Center della Nasa a Cape Canaveral (Florida).

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Alle prime luci dell’alba l’Italia avrebbe potuto ammirare il Discovery e la stazione orbitale, mentre gli Usa li potranno scorgere poco prima dell’atterraggio.
I tecnici della Nasa fanno sapere che la scelta dell’atterraggio diurno del Discovery è stata fatta onde evitare problemi, come quelli che portarono alla tragedia dell’esplosione dello shuttle Columbia nel 2003.
Nel contempo il centro di informazione sulla missione Esperia (Esa-Asi) rende noto che piccolo cratere delle dimensioni di tre millimetri sul finestrino numero due alla sinistra del comandante dovuto all’impatto di un micrometeorite sullo shuttle Discovery non desta alcuna preoccupazione. Ricordiamo che durante la missione non sono mancati gli imprevisti come per esempio la scoperta di uno strappo di 80 centimetri per 20 sul pannello solare, che poi è stato riparato durante una passeggiata spaziale da Scott Parazynski.
Foto tratta da: esa.int
Per ulteriori informazioni: www.esa.int

di G.V.

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