English Translator Lingua Originale

Dimmi il capo che metti e ti dirò dove sei: dalla GB una giacca GPS

Sabato 27 Ottobre 2007

Privacy addio: se non si vorrà esser rintracciati in UK bisognerà lasciare a casa la giacca.
Anche stavolta l’Inghilterra è arrivata per prima: ha creato la prima giacca dotata di GPS che permette di localizzare una persona in qualsiasi parte del mondo con uno scarto di 4 metri. Ciò farà la gioia dei genitori apprensivi che vogliono sapere in quale posto si trovino i figli in qualsiasi momento della giornata.

giacca-gps-uk-gb-blade-runner-romford-essex.jpg

Il capo in questione, creato dalla ditta Blade Runner of Romford nell’Essex (specializzata in capi per la polizia e i servizi di sicurezza), costa 250 sterline (circa 350 Euro) ed è dotato di un sistema satellitare (che costa 15 Euro al mese) collegato ad un sito Web al quale si accede tramite una password e dal quale si possono controllare gli spostamenti della giacca.
Il sistema si aggiorna di continuo e comunica al computer le sue coordinate, che si possono visualizzare sulla mappa satellitare di Google Earth. L’aggiornamento in merito alla localizzazione della giacca non deve avvenire necessariamente tramite computer, ma attraverso una semplice impostazione si può deviare al cellulare, palmare o Blackberry.
I genitori meno apprensivi si possono avvalere dell’opzione secondo la quale si viene avvertiti solo nel caso il ragazzo superi un certo limite di spazio oppure non rispetti l’orario del rientro la sera.
Quanto alla giacca in sé, bisogna aggiungere che è dotata di una batteria ricaricabile (con un’autonomia di 15 ore) inserita nella tasca, alla quale si collega un pratico e moderno ipod. Aggiungendo soli 80 sterline (115 Euro circa) si potrà avere la giacca GPS con la fodera in Kevlar onde evitare il rischio che i ragazzi siano accoltellati da qualche testa calda!

di G.V.

Pubblicato in Tecnologia | Nessun Commento »


WiFi: in UK s’indaga su eventuali danni alla salute

Martedì 16 Ottobre 2007

La tecnologia senza fili, che permette il collegamento wireless ad Internet, convince ben poco alla Gran Bretagna: il sospetto è che questa possa causare dei gravi danni alla salute dell’individuo.

La Health Protection Agency (HPA), l’agenzia per la protezione della salute, preoccupata per il benessere di studenti e impiegati, ha ordinato un test per verificare i livelli di esposizione ai segnali wi-fi delle classi scolastiche e dei luoghi di lavoro.
Lo studio, che si effettuerà in due fasi, partirà da test di laboratorio in cui saranno bombardati dei manichini, dotati di monitor capace di misurare le onde elettromagnetiche che colpiscono la testa e le altri parti del corpo e passerà successivamente alla ricerca sul campo, vale a dire, scuole, uffici, ecc.
Per non creare allarmismi inutili, Pat Troop il presidente dell’ HPA, dice tramite il quotidiano The Guardian che dai dati raccolti finora, si evince che le reti WiFi non rappresentano una minaccia per la salute perché “i segnali sono poco potenti,nell’ordine dei 100 milliwatt sia per quanto riguarda il computer sia per quanto riguarda il router”. Troop conclude: “Non sono ancora state effettuate ricerche approfondite riguardo alle questioni connesse all’esposizione delle persone a tale tipo di tecnologia, questo è il motivo per cui stiamo avviando questo programma di ricerca e analisi”.

di G.V.

Pubblicato in Salute, Tecnologia | Nessun Commento »

WiFi - Boom in UK grazie a McDonald, BT e FON

Martedì 9 Ottobre 2007

La catena McDonald offrirà connessione WIFI gratuita all’interno dei suoi 1200 locali sparsi in tutto il Regno Unito.

La catena di fast food più nota al modo diventerà il più grande provider gratuito di tutto il paese permettendo ai suoi clienti di consultare pagine web, controllare la posta elettronica tramite notebook, cellulare o iPod Touch, comodamente seduti a sorseggiare coca cola o a dare un morso al proprio hamburger preferito.
Tale servizio, gestito per McDonald da The Cloud non è la sola notizia della stessa portata che giunge dall’Inghilterra. Infatti, ieri la British Telecom ha annunciato un’alleanza con Fon, la più grande Community di WIFI, per creare la “Community Bt Fon”. Ciò permetterà a chiunque voglia condividere la propria connessione a banda larga casalinga di poter usufruire anche della connessione di qualsiasi altro membro della Community.

di Giovanna Votano

Pubblicato in Tecnologia | Nessun Commento »


Chiudi
Invia e-mail