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Uomo e marito fedele si nasce … con un gene!

Mercoledì 3 Settembre 2008

Marito e compagno fedele si nasce. E’ quanto afferma un gruppo di ricercatori svedesi del Karolinska Institutet di Stoccolma, che è riuscito a individuare il gene della monogamia.

uomo-e-marito-fedele-si-nasce-con-un-gene Uomo e marito fedele si nasce ... con un gene!

E’ come ammettere che le relazioni extraconiugali dipendano da vari fattori e tra questi quello genetico potrebbe giocare un ruolo pesante nel tradimento.

La notizia, pubblicata su Proceedings of the National Academy of Sciences, rivela che il gene in questione agisce sulla vasopressina, un ormone importante nel processo di attaccamento sentimentale e sessuale tra un uomo e una donna.

Dalle ricerche è emerso che uomini in possesso del gene restano più spesso scapoli oppure hanno una maggiore probabilità di avere problemi coniugali e di divorziare per via di svariate scappatelle.

Gli uomini con due copie del gene hanno doppia possibilità di avere crisi matrimoniali rispetto a coloro che non ne hanno.
Il professor Hasse Walum, autore del rapporto, spiega: “Naturalmente ci sono molte ragioni per cui una persona ha una relazione extramatrimoniale, ma è la prima volta che una variante genetica viene associata al modo in cui gli uomini si legano a una donna“.

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Gli uomini rispondono: la mascolinità è nei valori non nei muscoli

Venerdì 29 Agosto 2008

Alla faccia dei muscoli scolpiti e del fisico perfetto a tutti i costi, l’uomo per sentirsi macho ha bisogno di altro: l’onore ossia l’essere cioè stimati e rispettati occupa il primo posto.

gli-uomini-rispondono-la-mascolinita-e-nei-valori-non-nei-muscoli Gli uomini rispondono: la mascolinità è nei valori non nei muscoli

Tali considerazioni emergono da una ricerca condotta da The Kinsey Institute presso l’Indiana University (Usa) intervistando i maschi di otto paesi, tra cui Germania, USA, Gran Bretagna, Spagna, Brasile, Messico, Italia e Francia sui comportamenti degli uomini nei confronti della vita e della sessualità.

Dallo studio, i cui risultati sono stati pubblicati su Journal of Sexual Medicine, emerge che il senso di mascolinità per gli uomini d’oggi non è legato al successo nel lavoro, al sesso, alle donne o ai soldi ma a valori antichi, quali la famiglia e la salute.

In paesi quali Spagna, Brasile, Messico, America e Francia ciò che fa sentire il maschio macho è l’essere “uomo d’onore” mentre in Germania, Inghilterra e Italia è l’indipendenza e il senso di fiducia in se stessi che ha la meglio.

Paese che vai, macho che trovi!

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Ricerca USA: La soia ridurrebbe la fertilità maschile

Domenica 3 Agosto 2008

Secondo una recente ricerca pubblicata su Human Reproduction, il consumo di soia ridurrebbe il numero di spermatozoi causando infertilità: gli uomini che ne consumano più mezza porzione al giorno hanno 41 milioni di spermatozoi in meno per millilitro di sperma, rispetto a chi non ne mangia.

ricerca-usa-la-soia-ridurrebbe-la-fertilita-maschile Ricerca USA: La soia ridurrebbe la fertilità maschile

Lo studio è stato effettuato da ricercatori americani, guidati da Jorge Chavarro, della Harvard School of Public Health di Boston.

Il team di studiosi ha analizzato l’apporto alimentare di 15 prodotti a base di soia in 99 uomini che, tra il 2000 e il 2006, si erano sottoposti a controlli per la valutazione della loro fertilità.
Ai pazienti è stato proposto un questionario sulla frequenza e la quantità del consumo di alimenti a base di soia e isoflavonoidi nei tre mesi precedenti. Gli uomini sono stati divisi in quattro gruppi in base al consumo di questi alimenti.

Gli scienziati hanno analizzato i dati tenendo anche conto di altri fattori in grado di ridurre la fertilità quali per esempio età, durata dell’astinenza sessuale, massa corporea, consumo di alcol e il fumo.

Hanno osservato che gli uomini con una dieta ricca di soia (almeno una mezza porzione al giorno o una porzione più di due volte la settimana) avevano, rispetto a chi non ne assumeva per niente, circa 41 milioni di spermatozoi in meno per millilitro di liquido seminale.
Negli uomini obesi o sovrappeso, il rapporto tra consumo di soia e minor numero di spermatozoi, risultava più marcato.

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Il rischio di aborto spontaneo aumenta se il padre ha superato i 40 anni

Lunedì 7 Luglio 2008

Uno studio recente, i cui dati sono stati presentati al Congresso della Società Europea di Riproduzione Umana e di Embriologia tenutosi a Barcellona, rivela che le donne rimaste incinte da uomini che hanno superato i 40 anni hanno molte più probabilità di subire un aborto spontaneo.

il-rischio-aborto-spontaneo-aumenta-se-il-padre-ha-superato-i-40-anni Il rischio di aborto spontaneo aumenta se il padre ha superato i 40 anni

Finora si è sempre posto l’accento sull’età delle madri (soprattutto per le over 35) ma adesso i ricercatori puntano il dito anche sugli uomini, soprattutto quelli non più “giovanissimi”.

Infatti come le ovaie delle donne, anche lo sperma degli uomini peggiora con il tempo abbassando la percentuale di successo di una gravidanza.

Un gruppo di ricercatori del Centro per la Riproduzione Assistita Eylau (Parigi, Francia) ha analizzato ben 21.239 inseminazioni uterine di 12.236 coppie tra gennaio 2002 e dicembre 2006.
Il tasso di successo di una gravidanza è stato raggiunto nel 13,7 per cento dei cicli di fecondazione assistita e nel 29,9 per cento delle coppie.
Dall’analisi dei dati raccolti è emerso che il tasso di successo della fecondazione è strettamente legato all’età della madre (14,5% se la donna aveva meno di 35 anni e 8,9% se la donna aveva superato i 42 anni). Lo studio ha svelato inoltre che se il padre è in età avanzata (soprattutto oltre i 40) la gravidanza sarà molto più difficile poichè aumenta il tasso di rischio per aborto spontaneo.

Secondo i ricercatori, questo ‘orologio biologico’ maschile potrebbe spiegare la causa dell”infertilità da invecchiamento’.

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I “neuroni specchio” spiegano l’eccitazione maschile dinanzi a film porno

Martedì 17 Giugno 2008

L’erezione maschile, di fronte a scene di film hard, ha origine prima nel cervello.
Lo afferma Harold Mouras dell’Università di Picardie Jules Verne di Amiens (Francia), che, insieme ai suoi colleghi ha pubblicato sulla rivista NeuroImage, i risulatati della loro ricerca mirante a comprendere il meccanismo cerebrale su cui si basa l’erezione indotta visivamente.

i-neuroni-specchio-spiegano-leccitazione-maschile-dinanzi-a-film-porno I neuroni specchio spiegano leccitazione maschile dinanzi a film porno

Le conclusioni a cui il gruppo di studiosi sono giunti si chiamano «neuroni specchio», cellule nervose che vengono attivate in modo specifico quando si compiono delle azioni o si guarda qualcuno che le compie.

Per l’esperimento, gli scienziati hanno misurato gli effetti di diverse immagini sull’attività cerebrale e su altri organi di otto uomini cui sono stati fatti vedere tre diverse tipologie di filmati: un documentario sulla pesca, uno sketch del personaggio comico Mr. Bean e una pellicola porno.

Mentre i volontari guardavano le proieizioni una risonanza magnetica funzionale registrava l’attività dei loro cervelli e il pletismografo penile, misurava la tumescenza del loro pene.
Come previsto, l’erezione è arrivata quando gli uomini vedevano il film hard.

Incrociando le informazioni della risonanza magnetica e del pletismografo, al fine di osservare la correlazione tra meccanismo cerebrale ed erezione, sono giunti alla conclusione che: «Il volume dell’organo sessuale maschile è risultato proporzionale alla potenza dell’attivazione di un’area del cervello specifica: il pars opercularis, nell’area di Broca dove appare l’attivitá dei neuroni specchio» e che «l’attivazione dei neuroni, e dunque di quell’area specifica cerebrale, precede l’eccitazione e l’erezione automatica. Più o meno come se quelle cellule cerebrali rappresentassero una sorta di telecomando del processo di erezione».

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L’allergia agli uomini o meglio allo sperma può minare la vita di coppia

Giovedì 12 Giugno 2008

Tra le allergie dilaganti ve ne è un tipo, che riesce a minare l’equilibrio della coppia: l’allergia al liquido seminale, meglio nota come allergia agli uomini, poichè il rimedio più semplice, per le donne che non conoscono l’origine dei disturbi nei rapporti, è l’astinenza.

allergia-agli-uomini-o-meglio-allo-sperma Lallergia agli uomini o meglio allo sperma può minare la vita di coppia

Questa forma allergica, che colpisce soprattutto tra i 20 e i 30 anni, si manifesta durante il rapporto o subito dopo con sintomi locali, quali bruciore o gonfiore, ma anche generali come orticaria e difficoltà respiratorie.

Questo sarà uno degli argomenti del Corso di Aggiornamento in Dermatologia Plastica, organizzato da ADOI (Associazione Dermatologi Ospedalieri Italiani) e ISPLAD (International-Italian Society of Plastic-Aesthetic and Oncologic Dermatology), che si terrà a Maratea (Pz) il 13 e 14 giugno.

Patrizio Mulas, presidente ADOI, spiega: “Si tratta di una rara forma di allergia che però, come le altre, sta aumentando nella popolazione la difficoltà di determinarne il numero con precisione nasce dall’imbarazzo delle donne nel raccontare il problema al medico di famiglia o allo specialista. Secondo una ricerca statunitense, il 12% di quante hanno reazioni allergiche durante un rapporto sessuale soffrono di questa ‘allergia agli uomini’. E il rimedio, erroneo, spesso è l’astinenza“.

Tutto dipenderebbe da frazioni glicoproteiche del liquido seminale, in particolare l’antigene ‘PSA’ della prostata.
Gli esperti assicurano però che l’allergia al liquido seminale permette ugualmente di avere figli, grazie alla tecnica del lavaggio dello sperma.
La diagnosi si ottiene con una reazione positiva allo skin-prick test mentre per la terapia a lungo termine si può ricorrere alla desensibilizzazione del sistema immunitario.

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Sesso: Gli uomini non capiscono il linguaggio non verbale delle donne

Mercoledì 2 Aprile 2008

Uno studio condotto dall’Indiana University (USA) su un gruppo di 280 studenti (maschi e femmine, di venti anni circa), rivela che gli uomini vedono lucciole per lanterne quando si ha a che fare con una donna e all’interesse o meno che potrebbe nutrire nei loro confronti.

sesso-uomini-donne-linguaggio-verbale-non-indiana-university-ricerca Sesso: Gli uomini non capiscono il linguaggio non verbale delle donne

Secondo tale ricerca, i maschi tendono a sovrastimare l’interesse delle donne scambiando semplici sguardi per ammiccamenti amorosi. Questo perché gli uomini non riescono a interpretare nella giusta maniera le sottigliezze emotive alla base del linguaggio non verbale.

Dall’inchiesta è emerso che al 68% delle ragazze è capitato almeno una volta di essere fraintesa da un ragazzo, e aver quindi dovuto chiarire di essere mossa da una pura amicizia o da un semplice atteggiamento di cortesia.
Gli uomini non commettono solo l’errore di sopravvalutarsi ma fraintendono anche quando ci potrebbero guadagnare: quando sono dinanzi a donne che hanno un interesse solo di natura sessuale nei loro confronti, scambiano le effusioni femminili per manifestazioni d’amicizia.
Anche in questo caso l’uomo e la donna non sono sulla stessa linea d’onda, ma vuoi che prima o poi nell’immenso mare dei sentimenti non s’incontrino??!!

di G.V.

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Diversi gusti a tavola dividono uomini e donne

Venerdì 21 Marzo 2008

Da un’indagine condotta negli Stati Uniti da maggio 2006 ad aprile 2007 su 14 mila persone adulte e presentata oggi all’International Conference on Emerging Infectious Diseases di Atlanta, (Georgia) emergono numerose informazioni concernenti le diverse preferenze alimentari di uomini e donne.

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Beletshachew Shiferaw, uno dei responsabili dello studio, sostiene che lo stereotipo non è stato smentito: gli uomini si nutrono essenzialmente di carne, meglio se pollame anche se non rifiutano affatto ostriche e gamberi, mentre le donne prediligono verdura, frutta, yogurt e uova.

Lo studio ha concentrato l’attenzione su sei piatti particolarmente insidiosi per la salute: hamburger poco cotti, uova crude o poco cotte, ostriche crude, latte non pastorizzato, formaggio fatto con latte non pastorizzato e germogli di alfa alfa. L’uomo non resiste alla carne al sangue e gli hamburger gli vanno bene anche se surgelati mentre la donna predilige la carne fresca e gli insidiosi germogli di alfa alfa.

Il responsabile dello studio, il Foodborne Disease ACTIVE Surveillance Network lancia l’allarme: le campagne di sensibilizzazione per una corretta alimentazione non hanno ancora sortito gli effetti sperati.

di G.V.

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Uomini e donne: rapporti solidi, felici e duraturi per le coppie femministe!

Sabato 29 Dicembre 2007

Dalla Rutgers University, New Jersey, (USA) arriva una notizia che ribalta quelli che sono i pregiudizi sulle femministe: il femminismo fa bene alla coppia perchè migliorando la vita dell’uomo e della donna li rende più felici e appagati rispetto agli altri.

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Due ricercatrici, le psicologhe Laurie Rudman e Julie Phelan, hanno interrogato 289 adulti e 242 studenti, impegnati da 5 anni in una relazione amorosa.
Rudman e Phelan spiegano: «Uomini e donne hanno ancora molti pregiudizi sulle femministe. Oltre ad essere rappresentate come poco attraenti, le femministe sono spesso viste come vittime della propria incapacità di darsi da fare da sole». La ricerca effettuata dimostra il contrario.
Alcuni questionari sulla vita di coppia hanno valutato parametri quali il grado di serenità della coppia, la qualità della vita sessuale, la frequenza di litigi e di risate e il grado di equità nelle scelte di tutti i giorni. Il risultato è che le coppie, in cui lei è femminista e lui lo è abbastanza, sono le più solide, hanno la miglior intesa sessuale, agiscono per pura volontà e non per sensi di colpa o per altro.
Il femminismo, poi, non esclude la possibilità d’instaurare una relazione romantica, fatta di cene a lume di candela, passeggiate in riva al mare e premure rivolte al partner.
Il benessere che deriva da questo tipo di relazioni copre l’intera sfera della coppia perché un uomo aperto nei confronti della propria donna tende a sopportar meglio le ambizioni di lei creando così un clima sereno. La donna femminista, a sua volta, è solitamente realizzata sul lavoro e ciò conferisce alla coppia una tranquillità economica.
L’errata, ma poi non tanto, convinzione che gli uomini preferiscano donne carine e si sentano minacciati da una donna intelligente, si potrebbe sposare con il timore, fondato, delle donne intelligenti d’intimorire gli uomini, per far venir fuori una coppia solida, felice e magari anche un po’ femminista!

di G.V.

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Il segreto della seduzione nelle donne è l’anca e negli uomini le spalle

Domenica 9 Dicembre 2007

L’attrazione tra uomo e donna ha radici profonde e si manifesta nei modi più svariati coinvolgendo il corpo e la mente. Ma cosa possono fare uomini e donne per render se stessi maggiormente desiderabili all’altro sesso?

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Una ricerca pubblicata dal periodico americano Psychological Science ha svelato che il punto più seducente di una donna è l’anca. Secondo tale studio, che ha coinvolto 700 volontari, le donne che camminano ondeggiando i fianchi, anche se non particolarmente belle, risultano più attraenti agli occhi degli uomini. Le donne, inoltre, sono considerate più sexy quando c’è una maggiore differenza di misura tra la vita e i fianchi.
Gli uomini piacciono maggiormente laddove camminano spingendo avanti le spalle in modo alternato e quando lo scarto tra la misura delle spalle e della vita è ridotto.
I ricercatori Kerri Johnson e Louis Tassinary affermano che “nella cultura occidentale camminare ondeggiando i fianchi o, per gli uomini, con il tipico passo da macho, è un modo per metter in evidenza le parti del corpo che consideriamo più attraenti negli uni e nelle altre. Muovendosi in quel modo si lancia un segnale che provoca reazioni sociali e biologicheâ€.
A nulla serve sfiancarsi in palestra per modellare i fianchi e scolpire i muscoli sino a quando non si impara a metterli bene in mostra!!

di G.V.

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