L’eccezionalità del suono di uno Stradivari dipende dalla densità del legno
Giovedì 3 Luglio 2008Il leggendario ed inimitabile suono emesso da un violino Stradivari è sempre stato fonte di studio volto alla ricerca del segreto di fabbricazione: da quanto riferisce il quotidiano inglese The Independent e scrive il giornale online PLoS ONE, ora uno studio dell’Università di Leida (LUMC) pare abbia risolto il mistero.

Un ricercatore olandese del centro medico dell’Università di Leida ha fatto una “tac” allo strumento, analizzandone i risultati insieme a un noto liutaio americano e ad altri esperti. Dallo studio risulterebbe che è l’omogeneità nella densità del legno, utilizzato per la tavola armonica e il fondo, a rendere gli Stradivari superiori rispetto ai violini moderni.
I ricercatori spiegano che le differenze nella densità del legno, hanno un impatto preciso sull’efficacia delle vibrazioni e quindi nella produzione di quel suono così particolare.
Hanno scoperto che la densità media dei violini antichi e di quelli moderni non è molto differente, ma le venature del legno di quelli antichi sono più uniformi.

