Blog Network Social Network Cercasi collaboratori!
Vuoi ricevere gli articoli di BlogScienze per Email?
Inserisci il tuo indirizzo:

Ue: In Italia solo il 40% della popolazione usa Internet regolarmente

Pubblicato il 20 Aprile 2008 da Sergio

La Commissione Europea in una relazione illustra sui risultati ottenuti finora con l’iniziativa i2010, che costituisce la strategia digitale dell’UE per la crescita e l’occupazione.

i2010-internet-web-utilizzo-rete-europa-40-utenti Ue: In Italia solo il 40% della popolazione usa Internet regolarmente

Dai dati emerge che più della metà della popolazione in Europa dispone e usa quotidianamente Internet: 40 milioni di persone in più rispetto all’anno precedente, per un totale di 250 milioni,navigano con maturità sul Web.

L’80% degli utenti europei ha una connessione a banda larga e il 60% dei servizi pubblici nella Ue è integralmente disponibile in Rete. In Europa, i due terzi delle scuole e la metà dei medici usano connessioni veloci.

La palma d’oro spetta all’Olanda, Danimarca e Finlandia, paesi dove la dissuasione di Internet è maggiore.
L’Italia però non regge il passo degli altri paesi: si colloca tra i paesi con la percentuale di utenti regolari più bassa, ossia circa il 32%, dopo la Grecia, che ha il 28%, e prima di Cipro, che ha il 35%.
La diffusione di Internet nelle scuole è buona, il 79% degli istituti collegati (poco al di sopra della media Ue), per le imprese la situazione è negativa: solo il 43% è connesso contro il 77% medio nell’Unione.

Viviane Reding, il commissario europeo per i Media e la Società dell’informazione, spiega soddisfatta: “È una piacevole novità vedere come oggi tutti i 27 Stati membri sostengano con le loro rispettive politiche nazionali le TLC, il vero motore della crescita europea. Questa tendenza contribuisce a rafforzare la competitività dell’Europa a livello internazionale e a modernizzare la vita quotidiana degli europei. È particolarmente positivo constatare che nell’UE il 77% delle imprese, il 67% delle scuole e il 48% dei medici colgono i vantaggi offerti dalle connessioni veloci a banda larga”. Ma “tuttavia, alcune regioni dell’UE sono ancora in ritardo e non sono completamente connesse. Tutti i paesi dell’UE devono quindi potenziare gli sforzi per colmare queste lacune e migliorare i servizi transfrontalieri di comunicazione così come quelli che raggiungono anche le regioni rurali e periferiche”.

di G.V.

Condividi:
  • Plim!
  • OKNotizie
  • Segnalo
  • Wikio IT
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • Live
  • Technorati

Tag: , , , , , , , ,



Articoli Correlati

Articoli Recenti

Inserisci per primo un commento a questo articolo.

Scrivi un commento

XHTML: Puoi usare questi tag XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong> <pre lang="" line="">