Un gatto in casa? Meno rischi per il padrone di subire un infarto o un ictus
Pubblicato il 13 Marzo 2008 da SergioDa Washington una simpatica novità . Chi possiede un gatto rischia meno degli altri di avere un infarto o un ictus.
Presso l’Università del Minnesota, un gruppo di ricercatori ha effettuato uno studio , che è stato reso pubblico durante il congresso dell’American Stroke Association a New Orleans. E’ stato rilevato che su 4235 soggetti , circa la metà , che hanno vissuto in compagnia di un gatto, hanno sopportato un rischio minore del 30% di subire un evento negativo rischioso per la vita.
La presenza dell’animale pare infatti abbia determinato uno stato di salute più sereno, senza stress e ansia, concausa di infarti e ictus. Anche se la sperimentazione è stata condotta solo sui felini, si presume che il benefico effetto possa essere attribuito anche ai cani, considerato che tra i due animali non esistono grandi differenze.
di D.T.
Tag: ansia, cane, Gatto, ictus, infarto, Minnesota, ricerca, Rischio, stress, Washington
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6 Settembre 2008 alle 13:44
Si riduce la possibilità di infarti e ictus, ma aumenta di gran lunga il rischio di malattie riconducibili all’animale stesso.