Una tempesta nel mar Nero provoca incidenti coinvolgendo 5 navi cariche di zolfo e petrolio
Pubblicato il 12 novembre 2007 da SergioUn tragico incidente ha coinvolto 5 navi che sono affondate ieri in acque territoriali russe ed ucraine, riversando in mare oltre 4.000 tonnellate tra zolfo e petrolio.

L’episodio è avvenuto nello Stretto di Kerch, tra il Mare d’Azov e il Mar Nero dopo che una tempesta ha spaccato in due una petroliera. A seguito si sono inabissate anche altre quattro navi cargo che hanno disperso a loro volta la loro parte di sostanze inquinanti.
Questa tragedia ambientale è stata provocata dalle pessime condizioni meteorologiche, con onde che hanno raggiunto i 5 metri di altezza e venti a oltre 100 chilometri orari, e minaccia i paesi che si affacciano sul Mar Nero. Molti membri degli equipaggi sono stati recuperati da un rimorchiatore mentre in mare si cercano ancora i dispersi.
Oleg Mitvol, vice capo della Rosprirodnadzo, l’agenzia russa per l’Ambiente ha detto che “la soluzione del problema potrebbe richiedere anni. Il petrolio è una sostanza pesante e si sta depositando sul fondale. Ci troviamo di fronte a un disastro ambientale”.
Foto tratta da: www.agi.it
di G.V.
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