Uno studio recente rivela che l’autostima ha sede nel DNA
Pubblicato il 26 aprile 2009 da GiòSecondo un recente studio pubblicato sulla rivista ‘Behavior Genetics’ l’autostima, la soddisfazione della vita e l’ottimismo hanno una base genetica.

La ricerca coordinata dall’Istituto Superiore della Sanità, è stata effettuata su 428 coppie di gemelli, monozigoti e dizigoti, tra i 23 e i 24 anni. I risultati hanno evidenziato che alcuni tratti del carattere si ereditano nella percentuali di 73% per l’autostima, 59% per la ’soddisfazione di vita’ e del 28% per l’ottimismo.
E’ interessante notare che l’ottimismo non è influenzato da fattori genetici ma dall’ambiente circostante.
Maria Antonietta Stazi, coordinatrice del Registro nazionale gemelli all’Iss e coautrice della ricerca, commenta: “Ciò può essere dovuto al fatto che l’incertezza del futuro, specialmente in una fascia di età giovane adulta come quella dei gemelli esaminati, rende il grado di ottimismo particolarmente soggetto all’effetto di esperienze contingenti. Quali, ad esempio, il completamento degli studi, l’inizio di un nuovo lavoro oppure il raggiungimento di una migliore posizione economica”.
Infine conclude: “Questi tratti potrebbero rappresentare le dimensioni fondamentali di una ’sindrome da attitudine positiva’, in grado di proteggere dalla depressione, che vede proprio in un atteggiamento negativo verso se stessi, la vita e il mondo le sue caratteristiche peculiari“.
Foto tratta da: http://arslounge.com/tag/doodles/
Tag: Ambiente, autostima, behaviour genetics, caratteristiche, depressione, fattori genetici, gemelli, iss, Istituto Superiore della Sanità, Maria Antonietta Stazi, ottimismo, ricerca, soddisfazione della vita, studio
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