USA: presentata tecnica per creare acqua potabile gm
Pubblicato il 5 Giugno 2008 da GiòAl congresso della Società Americana di Microbiologia a Boston (USA) è stata presentata una tecnica, ancora sperimentale, di acqua potabile gm, nella quale frammenti di materiale genetico sono utilizzate per bloccare la replicazione di virus e batteri.
Nei test finora eseguiti nella Duke University, i ricercatori sono riusciti a bloccare l’attività di un fungo molto comune nell’acqua.
Secondo gli studiosi, ciò consentirebbe di risolvere il problema della sicurezza dell’acqua potabile nei Paesi in via di sviluppo e in quelli avanzati, rappresenterebbe una valida alternativa a cloro e raggi ultravioletti.
La tecnica in questione si chiama interferenza dell’Rna e consiste nell’azionare interruttori molecolari chiamati micro-Rna per accendere o spegnere i geni.
Nonostante fosse già utilizzata in molti campi della ricerca biomedica, è la prima volta questa tecnica viene applicata in campo ambientale.
Sara Morey, la responsabile del progetto spiega: “I nostri dati dimostrano che è possibile silenziare l’azione di uno specifico gene in un fungo che vive nell’acqua“. Conclude: “Riteniamo che l’interferenza dell’Rna promette di diventare uno strumento per silenziare geni al fine di controllare la proliferazione di batteri e virus che vivono nell’acqua“.
Tag: acqua, batteri, fungo, geni, gm, interferenza, potabile, rna, virus
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