Blog Network BlogGiando BlogMotori BlogScienze BlogGente BlogNotizie     |     Social Network Plim! Plim! BG BlogFeedAggregator

Sindrome da jet lag: ricercatori suggeriscono il digiuno

Sabato 24 Maggio 2008

I ricercatori dell’Harvard Medical School e del Beth Israel Deaconess Medical Center di Boston (Usa), suggeriscono ai viaggiatori il modo per evitare la sindrome da jet lag: saltare i pasti.

Lo studio, condotto su topolini geneticamente modificati, è stato recentemente pubblicato sulla rivista scientifica ‘Science‘. Qui il team di Clifford Saper spiega che esistono due orologi biologici: uno regola i ritmi circardiani mentre l’altro registra i tempi dei pasti.
Apportando una piccola modifica in quest’ultimo i viaggiatori potrebbero superare meglio i fastidi tipici del jet lag.
L’orologio dei pasti si attiva quando c’è scarsità di cibo e impedisce all’animale di dormire sino a quando non ha trovato da mangiare.

Per la ricerca, gli studiosi hanno creato un topolino ingegnerizzato, privato di un gene chiave per il funzionamento dell’orologio (BMAL1), che poi hanno riposizionato - in vari momenti - in diverse parti del cervello scoprendo che, quando il gene veniva posto nel nucleo dorsomediale (un’area dell’ipotalamo), si riassestava il ciclo dei pasti.
Hanno osservato inoltre che, l’orologio dei pasti poteva bypassare quello circadiano, tenendo svegli gli animali finché non facevano il pieno di cibo.

Il consiglio rivolto ai viaggiatori suggerisce quindi di modificare gli orari dei pasti e optare per qualche strategico ed efficace digiuno.

Pubblicato in Salute | Nessun Commento »

Nuove cure per la psoriasi grazie ai farmaci biologici

Sabato 10 Maggio 2008

A risollevare le speranze degli oltre un milione e mezzo di italiani affetti da psoriasi vi è la scoperta di nuove cure basate sui farmaci biologici capaci di ottenere risultati sorprendenti.

La notizia risuona nell’aula del convegno (“Un ‘volto nuovo’ per vivere con la psoriasi”) svoltosi a Taormina, dove il professor Alberto Giannetti, uno dei maggiori esperti europei di dermatologia e presidente dell’Eadv (European Academy of Dermatology and Venereology), ha annunciato l’approvazione da parte dell’Aifa del nuovo farmaco.

Il nuovo trattamento è costituito da un anticorpo monoclonale che agisce contro il fattore TnFalfa, interamente umanizzato e manifesta una azione di lunga durata contro la psoriasi cronica a placche di gravità consistente.
L’efficacia è risultata superiore ad altri farmaci: l’80 per cento dei pazienti trattati ha dimostrato fino al 75 per cento di miglioramento delle lesioni cutanee, contro il 35 per cento dei pazienti trattati con terapie tradizionali.
La somministrazione del farmaco (solo ogni due settimane) risulta parecchio agevole al paziente che ha la possibilità di iniettarselo con una penna pre-riempita.

Giannetti conclude: “I nuovi farmaci biologici, e adalimumab in particolare rappresentano un’importante opzione terapeutica per i dermatologi, e migliorano significativamente la qualità della vita per tutti i malati di psoriasi in forma moderata-grave (il 15-20 per cento del totale) che non rispondono alle terapie tradizionali”.

Pubblicato in Medicina, Salute | Nessun Commento »

L’orologio che segna il ritmo biologico interno

Domenica 6 Aprile 2008

Timothy Bromage, docente al New York University College of Dentistry , ha scoperto uno speciale orologio biologico, legato al ritmo circadiano (sonno-veglia), che controlla molte funzioni dell’organismo e che ha origine nell’ipotalamo ossia quella zona del cervello che controlla del sistema nervoso.

Il ricercatore ha scoperto questo speciale ritmo interno osservando l’aumentare delle linee sulla superficie dei denti, che quasi come i cerchi che ogni anno si formano sul tronco di un albero, permettono di individuarne l’età. All’Annual Meeting dell’American Association for Dental Reserach in corso a Dallas (Texas) ha spiegato di aver osservato una cosa simile esaminando il ritmo di incremento del tessuto osseo dello scheletro.

Bromage spiega che «lo stesso ritmo biologico che controlla l’incremento di denti e ossa, influisce anche sulla dimensione del corpo e su molti processi metabolici, incluso il ritmo dei battiti cardiaci e la frequenza della respirazione». Inoltre questo orologio «influisce sulla vita generale di un organismo e sulla sua longevità. Così un ratto vedrà crescere denti e ossa in un ottavo del tempo necessario per un uomo, vivrà più in fretta e morirà più giovane».

Il ricercatore statunitense osserva che fra gli uomini, questo ritmo può variare considerevolmente perché l’uomo presenta la maggior variabilità di taglia corporea fra i mammiferi. Future ricerche saranno volte a determinare se esiste un legame tra ritmi più lenti e disordini della crescita e se alterazioni di questo speciale orologio influiscano sul comportamento.

di G.V.

Pubblicato in Biologia | Nessun Commento »