English Translator Lingua Originale

Peli e capelli: simbolo di seduzione e identità

Lunedì 26 Novembre 2007

Abbiamo 5 milioni di peli e capelli, fibre inanimate ossia filamenti di una proteina che è la cheratina, addensati in cellule morte e al tempo stesso viventi perché crescono. Hanno lo scopo di mantenere costante la temperatura del corpo, di esprimere i nostri stati d’animo nonché la nostra identità.

peli-capelli-seduzione-identita.jpg

Al giorno d’oggi i peli sono la persecuzione di donne ma anche di uomini che ricorrono a diversi ed innovativi metodi di depilazione pur di liberarsene. La pratica che conduce all’eliminazione dei peli è molto antica: gli antichi Egizi (sia uomini che donne) si rasavano con creme a base di olio e miele mentre i sacerdoti radevano peli e capelli in segno di rispetto verso la divinità.
Gli atleti della Grecia e Roma antica depilavano il corpo usando gusci di noce arroventati. Attualmente la depilazione degli sportivi è quasi un obbligo, non solo per evitare cattivi odori ma anche per concentrare l’attenzione sui muscoli.
Quanto ai capelli, questi servivano nel passato così come nel presente per contraddistinguere determinati gruppi come i punk, i monaci e i naziskin, ma anche per definire anche l’identità sessuale.
Essi sono circa 100 mila a “testa”, anche se tale numero varia in base all’età e al colore. Questo dipende invece dalla presenza di sostanze colorate, le melanine, che possono essere di due tipi: l’eumelanina è scura e da il colore nero ai capelli, la feomelanina è chiara e determina il biondo.
I capelli sono inoltre ricchi di minerali: i capelli rossi possiedono molto ferro, quelli neri hanno più magnesio e quelli castani contengono una quantità maggiore di piombo.
I capelli hanno sempre avuto svariati significati a seconda del paese e del periodo: in Cina tagliare i capelli era un disonore mentre in Francia solo i re e i nobili avevano i capelli lunghi. Gli sciamani poi, tenevano i capelli lunghi per danzar ed entrar meglio in contatto con il soprannaturale, gli eremiti invece volevano testimoniare con le loro lunghe chiome il distacco dal mondo.
Attualmente in Occidente sono simbolo di virilità per l’uomo e di seduzione per la donna, ma si sa … le tendenze e i costumi cambiano in fretta!

di G.V.

Pubblicato in News | Nessun Commento »


Non è una novità, ma da sempre accende il dibattito: bionde o brune? Uno stereotipo inconscio fa decidere gli uomini

Lunedì 19 Novembre 2007

Correva l’anno 1953 quando Marilyn Monroe e Jane Russell si mostravano sorridenti dai cartelloni pubblicitari del film “ Gli uomini preferiscono le bionde” un film brillante, diretto da Howard Hawks, che ha conquistato le platee del mondo.

bionde-brune-marilyn-capelli-stereotipo-inconscio-uomini.jpg

Sono trascorsi ben 54 anni, ma la domanda si ripropone con disarmante attualità: Chi scegliere tra la bionda e la bruna? Uno studio, condotto dal professore Thierry Meyer e dalla sua equipe, dell’Università di Nanterre-Parigi, porta a conoscenza che gli uomini impazziscono per le bionde, a causa di uno ‘’stereotipo inconscio” che li porterebbero a perdere le “difese immunitarie” del cervello, a diventare deboli, ad andare in tilt di fronte al fascino dei capelli biondi. Lo stereotipo inconscio, porterebbe gli uomini a giudicare “sciocca” la donna bionda e, di conseguenza, a porsi nei suoi confronti come stupidi, facendo prevalere nell’approccio l’istinto che offusca il loro quoziente intellettivo e le capacità cognitive.
In parole povere, gli uomini di fronte alle bionde si pongono come ebeti, senza controllo di sé.
C’ è anche, comunque, chi asserisce che gli uomini preferiscono le bionde, perché queste, per l’aspetto angelico del loro viso, suscitano il loro istinto protettivo. Offrire protezione li fa sentire forti e utili.

di D.T.

Pubblicato in Pillole di scienza | Nessun Commento »


Chiudi
Invia e-mail