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Una molecola che non smette di stupire: acido 2-acetossibenzoico

Sabato 24 Novembre 2007

L’acido 2-acetossibenzoico, chiamato anche acido acetilsalicilico, è un farmaco che cura diversi malesseri e patologie. Dal comune raffreddore ai dolori reumatici, agli stati febbrili e infiammatori.

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Dagli anni 80 si parla anche dei suoi benefici effetti su alcuni tipi di tumore.
Il suo scopritore, John Vane, dimostrò che la molecola, agendo sull’enzima ciclossigenasi, (COX-1 e COX-2) ha la capacità di inibire la produzione di prostaglandine, ormoni presenti nella prostata, deputati, tra l’altro, a trasmettere il segnale del dolore al cervello e a regolare la temperatura del corpo agendo sull’ipotalamo, ed ha anche la capacità di bloccare i trombossani che agiscono sull’aggregazione delle piastrine , quindi sulla coagulazione del sangue, che può dare luogo a trombi e attacchi cardiaci.
Ma la novità che più stupisce è quella secondo cui l’acido acetilsalicilico, svolgerebbe una funzione di protezione nei confronti del tumore al colon . alla mammella e alla vescica. Anche se la ricerca scientifica è ancora in corso, si è già osservato che alcune persone che hanno assunto il farmaco hanno ricevuto un aiuto per contrastare il cancro perché la molecola, agendo sull’enzima COX-2, blocca la formazione di nuovi vasi sanguigni e induce anche le cellule malate a morire per effetto di un processo chiamato apoptosi. Lo studio, coordinato da Andew T. Chan del Massachusetts General Hospital a Boston negli Stati Uniti,
ha mostrato che l’uso regolare di Acido Acetilsalicilico sembra ridurre il rischio di carcinomi colorettali che iperesprimono COX-2.
Anche il sistema immunitario trarrebbe benefico dall’uso della molecola che blocca, come già detto, le prostaglandine, che agiscono sulle difese immunitarie, abbassandole.

di D.T.

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