Blog Network BlogGiando BlogMotori BlogScienze BlogGente BlogNotizie     |     Social Network Plim! Plim! BG BlogFeedAggregator

Nuove cure per la psoriasi grazie ai farmaci biologici

Sabato 10 Maggio 2008

A risollevare le speranze degli oltre un milione e mezzo di italiani affetti da psoriasi vi è la scoperta di nuove cure basate sui farmaci biologici capaci di ottenere risultati sorprendenti.

La notizia risuona nell’aula del convegno (“Un ‘volto nuovo’ per vivere con la psoriasi”) svoltosi a Taormina, dove il professor Alberto Giannetti, uno dei maggiori esperti europei di dermatologia e presidente dell’Eadv (European Academy of Dermatology and Venereology), ha annunciato l’approvazione da parte dell’Aifa del nuovo farmaco.

Il nuovo trattamento è costituito da un anticorpo monoclonale che agisce contro il fattore TnFalfa, interamente umanizzato e manifesta una azione di lunga durata contro la psoriasi cronica a placche di gravità consistente.
L’efficacia è risultata superiore ad altri farmaci: l’80 per cento dei pazienti trattati ha dimostrato fino al 75 per cento di miglioramento delle lesioni cutanee, contro il 35 per cento dei pazienti trattati con terapie tradizionali.
La somministrazione del farmaco (solo ogni due settimane) risulta parecchio agevole al paziente che ha la possibilità di iniettarselo con una penna pre-riempita.

Giannetti conclude: “I nuovi farmaci biologici, e adalimumab in particolare rappresentano un’importante opzione terapeutica per i dermatologi, e migliorano significativamente la qualità della vita per tutti i malati di psoriasi in forma moderata-grave (il 15-20 per cento del totale) che non rispondono alle terapie tradizionali”.

Pubblicato in Medicina, Salute | Nessun Commento »

La psoriasi: una malattia che logora il corpo e la mente

Sabato 16 Febbraio 2008

Psoriasi e disagio psicologico sono legate da un filo tanto sottile quanto preoccupante: i disagi che tale malattia ha sul malato si ripercuotono sul suo stile e sulla sua qualità di vita.

corpo-malattia-mente-psoriasi-psoriasis-psychae.jpg

Per esaminare nel dettaglio la relazione che intercorre tra la depressione e la psoriasi è nato uno studio italiano denominato PSYCHAE (Psoriasis: SurveY for the Control of Anxiety and dEpression), i cui esiti sono stati resi noti in occasione dell’apertura del congresso della Società italiana di dermatologia medica, chirurgia estetica e della malattie sessualmente trasmesse (Sidemast).
Lo studio, avviato nel 2002, ha coinvolto 39 cliniche dermatologiche dove ha esaminato quasi 1600 pazienti ( 44 anni circa) affetti in prevalenza da psoriasi volgare, la forma più diffusa.
I risultati hanno fatto emergere che il 46% dei pazienti presentano un disagio psicologico mentre, ancora più grave, l’11% soffre di una vera e propria patologia psichica. Inoltre il 54% delle donne presenta disagio psicologico rispetto al 40% degli uomini; il 17% delle donne manifesta sofferenza psicopatologica rispetto al 7% degli uomini. Il 7,5% della popolazione psoriasica ha dei pensieri suicidi.
Gli psicologi hanno ulteriormente notato che il disagio non è proporzionale all’estensione della malattia. Il dermatologo deve prendere atto di tale cosa e cercar di aiutar il paziente dinanzi ad un impatto negativo consigliando, magari, un supporto psicologico al fine di evitare che la malattia della pelle diventi una anche una malattia mentale.

di G.V.

Pubblicato in Salute | Nessun Commento »

Collegamento tra sigaretta e psoriasi: si allunga la lista dei problemi causati dal fumo

Giovedì 27 Dicembre 2007

Uno studio pubblicato sull’American Journal of Medicine e nato dalla collaborazione fra ricercatori del Vancouver General Hospital e scienziati del Massachusetts General Hospital, Brigham, Women’s Hospital e Harvard School of Public Health di Boston ha scoperto un nesso tra il fumo e la psoriasi.

sigaretta-psoriasi-problemi-fumo-american-journal-medicine.jpg

Questa è una patologia che colpisce il 2% della popolazione e che si accompagna ad altri disturbi quali depressione, obesità e diabete.
Gli studiosi hanno esaminato i dati della situazione clinica di 116.608 donne, fumatrici e non, con un’età compresa tra i 25 e i 42 anni, di 14 anni di seguito, dal 1991 al 2005.
I risultati, che hanno registrato ben 887 nuovi casi di psoriasi durante i 14 anni di studio, sono stati pubblicati nel numero di dicembre di Attualità Tabacco dell’Istituto nazionale per la prevenzione e l’educazione alla salute (Inpes).
Tali esiti hanno evidenziato che rispetto alle donne che non avevano mai fumato, le fumatrici avevano un rischio di ammalarsi di psoriasi del 78 per cento in più. Il pericolo degli ex-fumatori di sviluppare la malattia raggiunge quello dei non-fumatori (ossia rischio 1) solo dopo 20 anni di astinenza da tabacco.
Secondo gli scienziati che hanno effettuato le ricerche, le tossine del fumo di sigaretta riescono a colpire parti del sistema immunitario associate con questa malattia della pelle.
Il rischio di sviluppare la malattia si estende anche alle donne esposte al fumo passivo durante la gravidanza o a quei bambini che vicini ai fumatori e alle sigarette durante l’infanzia.

di G.V.

Pubblicato in Salute | Nessun Commento »

Psoriasi: una malattia che logora il fisico e lo spirito

Sabato 27 Ottobre 2007

L’ADIPSO (Associazione per la difesa degli psoriasici) organizza il 28 ottobre una giornata mondiale d’informazione e sensibilizzazione al problema della psoriasi e artrite psoriasica.
In Italia sono oltre 2,5 milioni le persone colpite da psoriasi ma, nonostante il numero abbastanza elevato le Regioni ancora non garantiscono ai malati un accesso uniforme e continuità alle terapie.

psoriasi-malattia-adipso-associazione-difesa-psoriaci-psocare.jpg

Questa è una malattia della pelle cronica e invalidante che si manifesta attraverso la comparsa di chiazze rossastre ricoperte da squame che possono persistere a lungo, in casi gravi sanguinare creando perciò parecchi disagi al malato. Essa si sviluppa a causa di una disfunzione del sistema immunitario che provoca una crescita troppo rapida delle cellule dell’epidermide, le quali si accumulano in superficie provocando la desquamazione della pelle.
Non è assolutamente contagiosa e colpisce prevalentemente i maschi al di sotto dei 40 anni. Sono parecchie le terapie che si possono intraprendere per lenire e attenuare i danni, per lo meno quelli visibili, anche se ad oggi una soluzione definitiva al problema non c’è. In tempi recenti, degli ottimi risultati sono stati ottenuti grazie ai farmaci biologici, che hanno la funzione di modulare i meccanismi bio-chimici che procurano la psoriasi, consentendo una grande selettivita’ d’azione e quindi una riduzione degli effetti collaterali. A questa terapia possono accedere solo i malati più gravi o per lo meno coloro che abbiano tentato altre cure senza ottenere alcun risultato.
In Italia il progetto Psocare si occupa dal 2005 di migliorare l’assistenza ai malati attraverso un programma di ricerca per la valutazione dei risultati di lungo periodo delle cure disponibili al momento nel nostro paese.
Per maggiori informazioni consultare il sito: www.adipso.org

di G.V.

Pubblicato in Salute | Nessun Commento »